
Padre Amorth
Monsignor Gemma, vescovo-esorcista, condannò dalle pagine di Petrus il “fenomeno Medjugorje”:
«le apparizioni della Madonna? Tutto falso: i veggenti mentono sotto ispirazione di Satana per arricchirsi economicamente.»
Dallo stesso Petrus arrivò la dura replica di un altro esorcista, padre Amorth:
«Nessuno dei veggenti si è mai arricchito grazie alle apparizioni. Chi può provare documentalmente il contrario, lo faccia; altrimenti, taccia».
L’abAteo Impertinente ha raccolto il “guanto della sfida” gettato da padre Amorth e dopo una lunga ricerca produce questa prima inchesta esclusiva, corroborata da documentazione chiara ed inoppugnabile: chi, per comprare una villa con piscina, potrebbe permettersi un mutuo di 800.000 dollari da restituire in 6 mesi?

Brevi cenni storici
Parliamo di Ivan Dragicevic, uno dei “veggenti” di Medjugorje. Nel 1981 era andato in seminario a Visoko, dove ha continuato a ricevere le “apparizioni”. Nel periodo della prima “apparizione”, lavorava in una piantagione di tabacco nelle campagne limitrofe.
Dato che a scuola era stato rimandato e non aveva superato l’esame, si pensava che lo studio gli avrebbe procurato minori difficoltà se fosse passato al ginnasio di Dubrovnik. Anche se a Dubrovnik, dopo aver superato l’esame di riparazione riuscendo a passare in seconda classe, non ha tuttavia dimostrato la volontà di proseguire gli studi così come l’aveva per le “apparizioni”, e così è ritornato a casa nel gennaio 1983.

Ivan e Laureen Dragicevic
Nel 1994 si è sposato a Boston con un’americana e così la vocazione al sacerdozio passò irrevocabilmente alla vocazione matrimoniale. (Ogledalo Pravde - Lo Specchio della Giustizia, La posizione della Curia diocesana nei confronti di Medjugorje, Mostar, 2001, p. 34).
L’americana altri non era che l’ex miss Massachusetts del 1990, Laureen Murphy, dalla quale ha avuto quattro figli.
Ora vive parte dell’anno – da Ottobre ad Aprile – negli Stati Uniti e parte – da Maggio a Settembre (“Ivan and his family spend May-September in Medjugorje“, “Ivan e la sua famiglia trascorrono il periodo Maggio-Settembre a Medjugorje”, ndr.) – a Medjugorje, dove lui e la sua famiglia gestiscono una pensione.
Perché proprio il periodo Maggio-Settembre? La possibile risposta a questa domanda va ricercata tra i pellegrinaggi dell’agenzia di viaggi americana 206 Tours.
Un’esperienza di preghiera
Tra le varie offerte, infatti, è presente il pacchetto Prayer Experience with Ivan Dragicevic and Family (“Esperienza di preghiera con Ivan Dragicevic e famiglia”, ndr.), nel quale viene pubblicizzato e venduto un pellegrinaggio a Medjugorje con alloggio a casa del “veggente”. E stranamente, il periodo in cui Ivan è presente a Medjugorje coincide perfettamente con le date prenotabili per il pellegrinaggio.

Ivan Dragicevic
All’apertura della pagina, spicca la foto di un sorridente Ivan. Poco più in basso, la descrizione dell’offerta.
Il pacchetto, stando a quanto pubblicizzato, tra le altre cose, comprenderebbe:
- Incontro con padre Jozo e altri veggenti (*Esclusivamente per i Pellegrini della nostra Esperienza di Preghiera*)
- Colloqui con Ivan nella cappella della nostra casa
- Colazione e cena serviti da Ivan e Famiglia
- Ivan porterà il gruppo sulla collina delle apparizioni per pregare e meditare
- Ci saranno molte opportunità di parlare con Ivan durante il tuo soggiorno
E viene promesso che “la famiglia Dragičević farà del proprio meglio per rendere quanto più possibile piacevole e confortevole il tuo soggiorno”. Insomma, più che un pellegrinaggio a Medjugorje sembra un rendez-vous con il “veggente” stesso.

La casa di Medjugorje del "veggente"
Il tutto per la modica spesa di 2.750 dollari (1918.675 euro).
Pellegrini salassati
A tal proposito ci siamo attivati per avere una valutazione sull’effettivo valore economico del pacchetto chiedendo opportune informazioni ad un nostro amico, proprietario di un’agenzia di viaggi.
Attraverso il software di prenotazione voli, abbiamo verificato che la tariffa New York-Dubrovnik varia, mediamente, tra i 1.000 e i 1.200 euro, comprensiva di tasse, diritti e supplementi. E’ comunque bene sottolineare che sono presenti anche voli al costo di 900 euro circa.
A questo vanno ad aggiunti 30 euro per il trasporto dall’aeroporto alla stazione (più altri 30 per il ritorno) e 27 euro per il viaggio (andata e ritorno) in autobus fino a Medjugorje.
Il totale, considerando 1.200 euro per il volo, è di 1.287 euro. Il costo di un hotel a 3 stelle, comprensivo di prima colazione e cena, è di 22 euro al giorno. Si tenga presente che lo stipendio medio netto mensile, in Bosnia Erzegovina, è di 355 euro circa (dato del novembre 2007, fonte Istituto nazionale per il Commercio Estero). Sette giorni di pernottamento (sette notti), verrebbero a costare circa 154 euro (220 dollari). In totale la spesa ammonterebbe a 1.441 euro, 2.065 dollari. Ben 685 dollari (478 euro) in meno rispetto a quanto richiesto per il pacchetto Prayer Experience.
L’agenzia 206 Tours, però offre anche “semplici” pellegrinaggi i cui costi spesso rientrano nella cifra preventivata da noi (anche se nessuna delle date proposte arriva alla cifra necessaria per il pacchetto Prayer Experience). A Maggio, ad esempio, il pellegrinaggio verrebbe a costare 1.599 dollari, più tasse e supplementi (che variano dai 350 ai 500 dollari), per un totale di 2.099 dollari al massimo.
Come mai la stessa agenzia applica prezzi diversi per i due pacchetti che, in definitiva differiscono esclusivamente nell’alloggiamento? Ancora una volta, la risposta (in questo caso certa) va ricercata nella pagina del pacchetto Prayer Experience.
Da “veggente” a tour operator
Sulla quale, ora, dobbiamo tornare. Subito dopo l’esposizione dei “punti di forza” del pacchetto, viene data la possibilità di effettuare la prenotazione online. E’ però specificato che “tutte le prenotazioni devono essere inviate «all’indirizzo e-mail in basso» (PrayerExperience@aol.com) o via posta ordinaria inviando comunicazione a Prayer Experience, casella postale 2089, Peabody, MA 01960″. (Per ora, si tenga a mente Peabody, Massachusetts. Il perché verrà svelato nel corso dell’inchiesta, ndr.)

In fondo alla pagina Terms & Conditions (“termini e condizioni”, ndr.), viene sottolineato che 206 Tours non accetta prenotazioni per conto di Prayer Experience e ribadisce la necessità di mettersi direttamente in contatto con quest’ultima attraverso l’e-mail che avevamo già incontrato prima, PrayerExperience@aol.com.

Quindi Prayer Experience è chiaramente un’entità a sé stante che vende il proprio pacchetto attraverso l’agenzia 206 Tours. Ma a chi appartiene, allora, Prayer Experience? Troviamo la risposta nella pagina What to Know Before You Go to Medjugorje (“cosa c’è da sapere prima di andare a Medjugorje”, ndr.).
Appena sotto “accomodations: Medjugorje, Laureen and Ivan Dragicevic” ( “alloggi: Medjugorje, Laureen e Ivan Dragicevic” ndr.), campeggia a caratteri cubitali: “per ogni ulteriore informazione o per prenotazioni contattate… Laureen, e-mail PrayerExperience@aol.com”.

A quell’indirizzo risponderà nientemeno che Laureen Dragicevic, moglie di Ivan. A conferma di quanto comunque constatabile alla pagina appena citata, va ricordata la prima pubblicizzazione di Prayer Experience fatta direttamente da Ivan Dragicevic sull’edizione invernale del 1997-1998 di Medjugorje Magazine (vedi anche: Juan Herrero in Research in the social scientific study of religion, JAI PRESS, 1999, p. 154).

Ivan e Laureen Dragicevic
La mancia è sempre la mancia
Svelato l’arcano proviamo a fare due conti su quanto potrebbe fruttare, ai signori Dragicevic, questa attività.
Togliamo ai 685 dollari di disavanzo 300 dollari per 206 Tours, aggiungiamo i 220 dollari per il pernottamento e 7 dollari di mancia (mance che vengono richieste espressamente, nella misura di 1 dollaro al giorno a persona): il guadagno ammonta a 612 dollari a persona.
Sapendo che possono ospitare un massimo di 28 pellegrini (“we can only take 28 pilgrims”), moltiplichiamo la cifra ottenuta in precedenza per 28 e moltiplichiamo nuovamente il risultato con il numero di date disponibili, ossia 10.
Otteniamo un possibile guadagno di 171.360 dollari, 119.557 euro. Senza contare le offerte che i pellegrini, ospiti e non, lasceranno all’amato “veggente”.
Basterebbe questa prima parte dell’inchiesta per confutare ciò che affermava padre Amorth, ma, come dicevano i latini, dulcis in fundo. Il meglio deve ancora venire.
Dalle piantagioni di tabacco al lusso sfrenato
«È più facile per un cammello passare attraverso la cruna di un ago, che per un ricco entrare nel regno di Dio,» Marco 10,25.
Non è dello stesso avviso, però, Ivan Dragicevic che conduce una vita tutt’altro che modesta. Ed è qui che entra nel vivo la nostra inchiesta. I documenti che verranno esposti di seguito, dimostreranno almeno parte del tenore di vita del “veggente” milionario.
Il Dossier Dragicevic
Per corroborare la seconda parte della nostra inchiesta, tutta la documentazione in nostro possesso è stata inserita in un dossier di 97 pagine, scaricabile attraverso il link sottostante o in quello a fondo pagina. E’ consigliabile scaricarlo prima di proseguire in quanto verrà più volte citato. Il cognome dei soggetti privati nonché qualsiasi riferimento irrilevante per l’inchiesta che possa ricondurre alla loro identificazione, è stato oscurato.
Tutte le cifre in euro fanno fede al tasso di cambio in essere alla data esatta in cui si sono svolti i fatti (dati: Banca d’Italia). E’ opportuno precisare che la conversione in euro è stata inserita per agevolare la lettura ma va comunque sottolineato che gli esborsi sono stati effettuati in dollari. Altresì, va tenuto come punto di riferimento l’indice statunitense del salario medio annuale (lordo), disponibile sul sito governativo della sicurezza sociale.
Scarica il Dossier Dragicevic (Per salvare sul proprio PC cliccare col tasto destro e selezionare “salva con nome”)
La prima casa
La nostra indagine ha inizio nel 1999, anno in cui Ivan e Laureen decidono di comprare una casa a Boston. Trattasi di un appartamento, che chiameremo Unit 5, di 56 metri quadri del costo di 156.000 dollari (146.713 euro).

L'ipoteca per l'appartamento Unit 5
Il 26 Ottobre del 1999, i due aprono un’ipoteca sull’immobile come garanzia di pagamento del prestito concessogli da Joseph C. C. (Dossier Dragicevic, pp. 2-12), ma la casa è finalmente loro (Dossier Dragicevic, pp. 13).

Il passaggio di proprietà dell'appartamento Unit 5
Un italiano medio, accende un mutuo almeno decennale per meno della metà di quella cifra.
Portafoglio a fisarmonica
Solo due anni dopo, però, la coppia decide di trasferirsi. Optano per un nuovo appartamento, sempre a Boston, che chiameremo Unit 3B, più grande (118 mq) e decisamente più costoso: 575.000 dollari (655.791 euro).
Il 15 Maggio del 2001, Ivan e Laureen Dragicevic, dopo aver affidato ad un avvocato di fiducia, Michael J. Starr, l’incarico di acquistare il nuovo appartamento (Dossier Dragicevic, p. 19), accendono un’ipoteca a favore di Joseph C. C. (Dossier Dragicevic, pp. 20-33), come garanzia di pagamento.

L'ipoteca per l'appartamento Unit 3B
Nel pagherò che porta la stessa data, viene specificato che il debito sarà saldato, a partire dal 15 Maggio 2002, entro il 15 Maggio 2016 a rate annuali di 60.678 dollari (Dossier Dragicevic, p. 47), 67.196 euro, equivalente ad un esborso mensile pari a 5.056 dollari, 5.599 euro. Cifra che farebbe girare la testa a chiunque. Anche tenendo conto dell’indice statunitense del salario medio annuale, che nel 2002 era di 33.252 dollari lordi (36.823 euro lordi), appare chiaro che nessun americano medio potrebbe permettersi un simile lusso.

Le rate annuali nel pagherò
Nello stesso pagherò, infine, viene messo per iscritto che non appena fosse stato venduto l’appartamento Unit 5, non solo avrebbero estinto l’ipoteca relativa a quest’ultimo ma avrebbero anche versato l’eventuale cifra residua come pre-pagamento per l’ipoteca sull’appartamento Unit 3B (Dossier Dragicevic, p. 48).

Le altre promesse
Appartamento che era ormai in loro possesso (Dossier Dragicevic, pp. 34-35).

Il passaggio di proprietà dell'appartamento Unit 3B
Di lì a un mese, esattamente il 29 Giugno del 2001, l’appartamento Unit 5 viene venduto a Louis e Florence C. per 285.000 dollari (Dossier Dragicevic, pp. 15-16), 336.083 euro, quasi il doppio della cifra pagata originariamente dalla coppia.

Nuovo passaggio di proprietà dell'appartamento Unit 5
Nello stesso giorno, viene estinta l’ipoteca su quell’appartamento (Dossier Dragicevic, p. 17).

Chiusura dell'ipoteca sull'appartamento Unit 5
Paperon De Paperoni
Le carte fin qui esposte, sarebbero sufficienti per testimoniare il tenore di vita del “veggente” Ivan Dragicevic. Ma c’è dell’altro. E che altro!
Nel 2004 la famiglia Dragicevic, evidentemente non soddisfatta dell’appartamento Unit 3B, decide di trasferirsi nuovamente. Ma prima di svelare la nuova dimora del fortunato “veggente”, occorre fare un piccolo passo indietro.
Avevamo detto di tenere a mente una località mentre parlavamo di Prayer Experience: Peabody, Massachusetts. Ed ora se ne comprenderà il motivo.
Il 22 Maggio del 2004, infatti, Ivan Dragicevic nomina sua moglie, Laureen Dragicevic, come suo agente e avvocato di fatto e la incarica di acquistare una villa, che chiameremo Lotto 25A (Dossier Dragicevic, p. 87), situata proprio a Peabody, Massachusetts, nonché di accendere un prestito di 800.000 dollari, 668.449 euro, presso la banca First Bank and Trust (Dossier Dragicevic, pp. 40-41).

Foto del Lotto 25A (fonte: Catasto)
Due giorni dopo, l’affare viene concretizzato. Il 24 Maggio dello stesso anno viene infatti accordato il prestito, dietro ipoteca sulla nuova villa come garanzia (Dossier Dragicevic, pp. 69-80) e l’assegnazione, in caso di inadempimento, dei redditi ricavati dall’appartamento Unit 3B, nonché quelli eventualmente generati tramite l’affitto di quest’ultimo (Dossier Dragicevic, pp. 62-68). La vecchia ipoteca sull’appartamento Unit 3B, viene gentilmente subordinata alla nuova da Joseph C. C. (Dossier Dragicevic, pp. 42-61).

L'ipoteca sul Lotto 25A per il prestito
Nonostante questo, però, l’affare è concluso e per la modica cifra di 835.000 dollari (Dossier Dragicevic, pp. 81-82), 697.693 euro, la coppia può trasferirsi nella nuova casa: 470 mq, 4 camere da letto, 3 bagni completi, 2 mezzi bagni, piscina del valore di 23.720 dollari, 19.819 euro, giochi per i bambini (Dossier Dragicevic, pp. 85-86), su di un terreno di 1286 mq (Dossier Dragicevic, p. 87).

Passaggio di proprietà del Lotto 25A
Il Lotto 25A, è situato in una zona bene di Peabody (Dossier Dragicevic, pp. 87-97), e una delle foto ricavate da Bing! mostra anche un’auto che non ha nulla a che vedere con la classica utilitaria (Dossier Dragicevic, p. 91).

Foto aerea del Lotto 25A (in basso a destra)
Cifre stellari
Ma ancora non è tutto. Nel contratto di ipoteca viene specificato che l’intero debito (ricordiamolo, 800.000 dollari, 668.449 euro) verrà pagato per intero entro il 24 Novembre 2004, ossia a soli sei mesi dalla sua accensione (Dossier Dragicevic, p. 69).
Promessa di pagamento entro sei mesi del prestito di 800000 dollari
Se prima sembrava impossibile, per un italiano medio, saldare in un solo anno la “modesta” cifra di 156.000 dollari (146.713 euro) per l’appartamento Unit 5, ora appare fantascientifico saldare in 6 mesi un debito cinque volte più alto. A quello, tanto per rendere la cosa ancora più lontana dalla portata di un comune essere umano, va aggiunta anche l’altra ipoteca, accesa per l’appartamento Unit 3B, che prevedeva un esborso annuale di 60.678 dollari (Dossier Dragicevic, p. 47), corrispondenti a 67.196 euro del 2002, 52.956 euro del 2003 e 50.700 euro del 2004.

Particella catastale del Lotto 25A (2009)
A quanto pare, però, Dragicevic non riesce a rispettare il pagamento alla data pattuita. Stupore e rullo di tamburi? No, affatto. Il 30 Dicembre del 2005 (solo ad un anno e mezzo circa dalla data di accensione dell’ipoteca), infatti, estingue completamente il suo debito (Dossier Dragicevic, p. 84).

Chiusura dell'ipoteca sul Lotto 25A
Qualche mese prima, il 31 Marzo del 2005, l’appartamento Unit 3B veniva venduto a 640.000 dollari (Dossier Dragicevic, pp. 37-38), 493.674 euro, con un guadagno di “soli” 65.000 dollari, 50.138 euro.

Passaggio di proprietà dell'appartamento Unit 3B
E con quest’ultimo passaggio si conclude la nostra inchiesta.

La firma del "veggente" e della moglie sull'ipoteca per il Lotto 25A
Tirando le somme
In soli 5 anni il “veggente” Ivan Dragicevic ha comprato immobili per un valore complessivo di 1.566.000 dollari, equivalenti a 1.470.953 euro (tenendo in considerazione la valutazione dell’euro al momento delle compravendite).
Un americano medio, nei 5 anni avrebbe guadagnato 198.508 dollari lordi, 195.336 euro lordi (tenendo in considerazione la valutazione dell’euro anno per anno). Cifre che, al lordo, sono quasi 10 volte inferiori alla somma spesa dal “veggente”.
Post Scriptum
Come Ivan Dragicevic, anche altri “veggenti” – e i loro parenti – posseggono una pensione a Medjugorje. Di seguito i link ai loro “pacchetti viaggio”.
Vicka Ivanković – Mirjana Dragičević (Soldo) Link 1, Link 2 – Dragan Dragicevic (fratello di Ivan Dragicevic) – Mirjana Brecic e parenti di Vicka (sorella maggiore di Vicka)
Per quanto riguarda Jakov Colo e Ivanka Ivankovic, la notizia è espressamente riportata anche da René Laurentin (Dernières Nouvelles de Medjugorje n. 13. L’amour des ennemis, plus fort que la guerre, O.E.I.L., Paris 1994. p. 24).
Le fonti dei documenti qui pubblicati sono i Registri Pubblici dello Stato del Massachusetts.
Le conclusioni, le lasciamo ai lettori.
Scarica il Dossier Dragicevic (Per salvare sul proprio PC cliccare col tasto destro e selezionare “salva con nome”)
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Ma glielo avete mandato a Don Amorth? Vediamo come replicherà,…. comunque dovrebbe inviare queste documentazioni a più organi d’informazione e ai vari dicasteri vaticani
saluti
Francesco
sicuramente avranno il coraggio di inventarsi qualcosa e di negare l’evidenza anche in questo caso come per tutte le altre cose
non sono ateo, nè “abate”
, ma l’impertinenza, quando si tratta di sputtanare ciarlatani e cattivi rappresentanti della mia chiesa, mi garba sempre!
Grande post!
lo farò girare soprattutto fra certi miei amici pii imbecilli che ancora seguono questi cialtroni di Medjugorie
incredibile.
http://zenit.org/article-19398?l=italian
lettera vaticana sull’insegnamento della religione cattolica nella scuola.
Io credo in Medjugorie, ai veggenti e alla Madonna, che li ha scelti. Certo per il momento non ci sono direttive ufficiali della chiesa su Medjugorie. Sulla vita privata, anche dei santi, non bisogna intromettersi. Forse Ivan Dragicevic non sarà un santo, ma questo non ci autorizza a giudicarlo. Vi invito alla lettura della pagina:http://www.radiomaria.it/documenti/documenti_interno.php?id=8 .
Si guardano i beni personali, privati dei veggenti. Allora? Forse un San Francesco povero o anche lo stesso Gesù Cristo, sono sufficienti a convertire i cuori e le …menti?
Tui credi in, e lodici tu come tantissimi IN medjugorje.
Beh, invece noi cristiani, noi cattolici crediamo in Dio.
E la differenza si vede, in te che ti cuci gli occhi e ne renderai conto a Dio di questo vilipendere i doni che LUI ti ha dato.
Non giudico il tuo pensiero, in quanto ognuno è libero di esprimere ciò che pensa (anche la persona a cui hai risposto), ma il tuo modo di porti.
Infatti dici cose “sante” ma con un tono bellicoso, polemico, cattivo.
Mi fai paura.
Dov’è l’umiltà, la carità e l’amore per il prossimo.
Forse tu hai il cuore cucito?
E poi mi spieghi questa sua frase:
“Forse un San Francesco povero o anche lo stesso Gesù Cristo, sono sufficienti a convertire i cuori e le …menti?”
sa, le bestemmie e pesantissime come questa, vengono dal demonio.
Si interroghi allora su chi la ispira e se ne allontani, e ritorni a Dio.
Io sono profondissimamente offeso da questa bestemmia!!!
Mi dispiace deluderla ma io non ho commesso nessuno errore. Non ho bisogno di prendere lezioni da lei che è nessuno, ho il mio padre spirituale a cui chiedere qualsiasi cosa.
Il demonio è lei e chi ha ispirato mons Gemma, se parlate male di Medjugorie.
Così come c’è un mediatore tra Dio e gli uomini c’è un mediatore tra Gesù Cristo che è la Madonna(Montfort). “Non c’è da attendersi altra rivelazione oltre Gesù Cristo”, ma forse Lourdes e Fatima sono accaduti per smentire Gesù Cristo?
Il dossier chi l’ha fatto? L’ha fatto lei! E quindi non è autorizzato a insultare le persone che lasciano commenti perché ha il carbone bagnato, perché ha fatto questo post solo per sviare le persone dalla retta fede.
Guardando l’header del suo blog, che ha un aspetto infernale, le consiglio caldamente di contattare un esorcista!
Nessuna delusione, stia tranquillo, mi aspettavo il suo essere impantanato nel fango del suo pesantissimo orgoglio, e quindi gli errori conseguenti lei mai li ammettera’.
Attento, questa e’ la strada per l’inferno.
E chi legge vedra’ di lei le tantissime parole in liberta’, il suo livore e il suo essere fuori come un balcone.
Non e’ il mio blog questo, non e’ il mio dossier.
Fa davvero pena, mi creda.
E quando medjugorje, nata da una idea del demonio che ha trovato collaboratori, per distorcere la dottrina cattolica su Gesu’ Cristo e Maria Santissima e colpire dall’interno la Chiesa, spero almeno allora si converta a Dio.
E tutti leggeranno come lei e’ cosi’ famnatico di medjugorje da dare del demonio ad un Vescovo, esorcista.
La firma del suo orgoglio satanico!
Davanti a Dio non potra’ dire:
non mi avevano avvertito…..
frase mancante:
quando medjugorje …sara’ condannata e dichiarata dottrina eretica, spero almeno allora si converta a Dio.
Io non ho bisogno di ammettere niente, è lei che travisato i miei commenti.
Io non sono un fanatico di Medjugorie, non ho mai detto di esserlo. Io sono in ricerca. Ho scoperto Medjugorie con P Livio Fanzaga e radio maria. Stia tranquillo che se ho sbagliato a credere in Medjugorie, l’ho fatto in buona fede, e cmq come ha detto lei Dio mi punirà. Io non ho mai negato il valore del suo dossier, non so se Ivan Dragicevic si è fatto un hotel, me lo dice lei perciò voglio fidarmi e non ho motivo di non fidarmi, in quanto credo che lei sia in buona fede.Cerco la verità. Anche quando si scoprisse che Medjugorie è ispirata da Satana, Satana stesso si è dato una zappata sul piede, in quanto dal luogo in cui voleva colpire, ha provocato molte conversioni e lui stesso ha dato prova di esistere: la gente non potrà fare altro che convincersi della sua esistenza.
I miei commenti si riferiscono al modo di iniziare del dossier, in quanto, a mio avviso, potrei anche sbagliare, si stabilisce una pericolosa equazione, e cioè, hotel +dichiarazioni di Mons Gemma= verità, mentre altri, vedi le autorevoli dichiarazioni di P Amorth e P L. Fanzaga dicono il contrario(io non sono nessuno perciò mi dica lei da che parte stare!).
E se un giorno Medjugorie sarà condannata dalla chiesa, io sarò il primo a riconoscere i miei errori, glielo garantisco!!
Lei e’ un presuntuoso e a questo punto un eretico.
Invante che le rivelazioni private diventano pubbliche dopo l’approvazione della Chiesa, parole che non puo’ piu’ cancellare da qui,
E presuntuoso ed orgoglioso continua ad attaccare chi le chiede di correggere sue affermazioni che invece risottoscrive.
Bene, non essendo lei intenzionato a rientrare nella Chiesa Cattolica, resti pure a incensare il suo idolo medjugorje, nuovo vitello d’oro che i nuovi adoratori in abominio a Dio venerano.
Io resto nella Chiesa e lei non riguardera’ piu’ me.
Saluti
DEVO SCRIVERLO IN MAIUSCOLO?
NON ESISTE UN MIO!! DOSSIER.
Anche se mi sarebbe piaciuto avere le capacita’ giornalistiche di scriverlo.
SE KLEI NON SA LEGGERE NEANCHE L’ITALIANO
SE LEI
!!NON VUOLE!!
LEGGERE L’ITALIANO
la sua malafede allora appare palesissima.
Si vergogni.
la mia piccola esperienza…. ad aprile 2009 acceso l’interesse dalle notizie riportate
nel blog di Marco (Crovaglia) mi sono recato in occasione di un viaggio nelle vicinanze
con degli amici a Medjugorje, i più di noi animati da un atteggiamento di- con il senno di poi- irreverenza e “crociata di sputtanamento”…non so dirvi cosa sia successo in quel
posto, ma siamo – con qualche distinguo- tornati sconvolti. Io personalmente sarei
pazzo a non ammettere la veridicità di Medjugorje, e la storia sarebbe lunga… Non
possiamo comunque che ringraziare Marco Crovaglia. Non conosco la faccenda di
Ivan Dragicevic, per cui non posso dire alcunchè, anche se tutto considerato mi
sembra il tutto artificioso e pretenzioso,,,,
Se, come afferma lei stesso, non conosce “la faccenda” (presumo non abbia letto l’articolo o il dossier), come fa a giudicare “il tutto artificioso e pretenzioso”?
a dire la verità il dossier ll’ho letto. anch’io ho un mutuo di quell’importo
e i soldi in parte me li hanno prestati-donati dei parenti,… per quello che so la famuiglia di Loreen
Murphy a Boston è piu’ che benestante ,e poi alla gente che gliene
frega faccio già fatica io a occuparmi del le mie di scartoffie, che
sto a onanizzarmi con quelle degli altri.
Lo giudica pèrche’ e’ lo scopo di questo messaggio, cioe’ si vede chiarissimo che e’ un accusa e un insulto lanciato.
Non la voglia di veramente arpprofondire.
E poi non lo scrive sul blog di Corvaglia ma qui, e cosi’ insulta e lo si vede chiaro lo fa fingendo di apprezzare qualcosa che invece nemmeno nomina di fatto.
Ora, che a medjugorje vi sia qualcossa e’ certo, che NON venga da Dio e’ altrettanto certo.
Che si giudichi il fatto che vi sia una realta’ spirituale infima, cioe’ demoniaca, e non sapendo discernere, NON VOLENDO forse discernere, si dica che e’ tutto buono, beh, fa davvero pena perche’ si assiste a chi volontariamente si ceca e pero’ insulta chi invece cerca una verita’ oggettiva e l’ha trovata, come Corvaglia.
Brutta prova.
Non mi è chiara una cosa: i documenti da voi riportati sembrano tutte scansioni (chiessà come avete fatto per procurarvele) quindi avete impresso il vostro logo su ognuna. Come si fa ad imprimere un logo lasciandolo sotto le scritte dei documenti? Sembra quasi che avete creato un foglio bianco, quindi inserito il vostro logo poi aggiunto i vari testi sopra….
Sinceramente non capisco dove voglia arrivare, comunque è una semplice operazione e non è stato creato nessun “foglio bianco”.
Per i profani, si chiama watermarking. Alcune guide le trova ai link sottostanti.
http://www.bloggr.it/bloggar/452-picmarkr-aggiungere-un-watermark-scritta-o-logo-alle-immagini/
http://www.clickblog.it/post/1315/il-watermark-come-proteggere-le-immagini-online
Nonché la pagina di wikipedia che spiega cos’è il Watermark.
http://it.wikipedia.org/wiki/Watermark_%28informatica%29
E’ proprio perchè so cosa sono i watermark che è EVIDENTE che i vostri documenti sono FALSI: il colore grigio del vostro logo dovrebbe sovrascrivere le scritte nere dei testi e non viceversa! La casa rosa poi NON è quella di Ivan….
Anche ammettendo per assurdo che i documenti siano veri, come avete fatto per averli? Siete della CIA?
Un conto è esprime un opinione contraria, ma arrivare al punto di inventare prove false per screditare ciò che non piace è patetico….
Spero che anche a quelli che non interessa Medjugorje, riflettano sul perchè questo sito abbia tanto desiderio di gettarci fango…….
In verità, quello che è evidente in base alle sue affermazioni è che non conosce minimamente la computer grafica.
In primis, le mostrerò altri documenti pubblicati da tempo in questo stesso sito (e ormai di pubblico dominio) a cui è stato applicato lo stesso watermarking:
http://img224.imageshack.us/img224/4747/5558.png
http://img233.imageshack.us/img233/8973/tomislavvlasicridottoal.jpg
In secundis, le spiegherò come ottenere lo stesso risultato:
Date due immagini, una a cui applicare il watermark (Immagine A):
http://www.progettoicare.com/temp/imgs/lettera_invito.jpg
e una il watermark stesso (Watermark):
http://4.bp.blogspot.com/_NSkJ5IPTRtg/SSO0qgIkjaI/AAAAAAAABzA/KmxBw1S9fmo/s400/topolino.jpg
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Dopo aver convertito il watermark in bianco e nero, si aggiunge un nuovo layer sopra ad Immagine A e vi si incolla il watermark:
http://abateoimpertinente.wordpress.com/files/2009/09/parte-uno.jpg
Dopo aver incollato il watermark, si seleziona “SCURISCI” come modo d’unione sullo stesso layer del watermark.
In questo modo, dati due pixel, verrà visualizzato quello più scuro:
http://abateoimpertinente.wordpress.com/files/2009/09/parte-due.jpg
Infine, applicando una trasparenza del 13-25% al layer del watermark, si ottiene lo stesso risultato che lei denuncia come “falsificazione”.
http://abateoimpertinente.wordpress.com/files/2009/09/parte-tre.jpg
In tertiis lei afferma che la casa rosa non è quella di Ivan. Forse non l’avrà notato, ma è la stessa foto che è presente sulla pagina di Prayer Experience:
http://www.pilgrimages.com/prayerexperience/
Solo che lì è più piccola.
Concludo sottolineando la faciloneria con cui questo signore ha sostenuto l’assurda tesi che il sottoscritto abbia falsificato ben 97 documenti (più timbri, firme, calligrafia) solo perché alle stesse immagini è stato applicato un watermark.
E la invito, caro signor Giangy, a moderarsi e quantomeno documentarsi prima di fare affermazioni gravi come le sue.
Bene, sui watermark, ha ragione lei. Perchè allora non ci spiega in maniera altrettanto dettagliata, come ha fatto a procurarsi questi documenti?
Le ho risposto in fondo all’articolo.
Veramente accade un’altra cosa:
da parte dei “veggenti” si getta fango su Maria Santissima dicendola sostenitrice di un frate che ha avuto un figlio da una suora, che ha poi abbandonata, si getta fango sempre su Maria Santissima dipingendola, nei messaggi, in una maniera offensiva e volgare, come avversaria di Gesu’ Ctristo e che vuole apostoli e discepoli per se’, che porta lei direttamente a Dio, che mai nomina Gesu’ Cristo in maniera corretta, ma solo in rapporto e subordinato a cio’ che lei fa e fara’.
Si getta fango su Maria Santissima dicendola assertrice della disobbedienza, lei umilissima e obbedientissima, e la si dice sostenitrice di chi pecca e fa violenza alla Chiesa di Cristo Gesu’.
E la si dice poi amica e sostenitrice di chi non sceglie la poverta’ ma la ricchezza, non Dio ma mammona.
Perdonaci, Signore.
MI dispiace ma dimostra di non conoscere per niente la vicenda di Medjugorje.
A Medjugorjej la Madonna porta a Gesù. Il centro di Medjugorje sono la s. Messa e l’adorazione eucaristica. In nessun msg la Madonna ha mai nominato in modo scorretto Gesù nè si è mai messa al centro.
Non ha mai sostentuto nessun frate (penso che si riferisca a Tomislav Vlasic). Se Vlasic dopo essere partito da Medjguorje (non è più là dal 1985!!!!!) ha fatto un percorso deviante e si è allontanato dal Magistero non è colpa nè della Madonna nè di Medjugorje.
Si informi prima di parlare. E’ evidente che non sa niente di Medjugore.
Con questo dimostra di voler attaccare Medjugorje per partito preso, di essere una vittima di pregiudizi.
A medjugorje non appare la madonna e NON porta a Gesu’.
Anche ad una lettura nel semplice italiano, non teologica, dei messaggi si vede che accentra tutto su di se’, Gesu’ quasi mai lo nomina, e la descrizione e l’insegnamento e’ eretico ed assolutamente new age.
Chi dimostra di non sapere, e’ lei.
Saluti
Attualmente, ci sono 1148 messaggi ufficiali: in 219 viene pronunciato il nome di Gesù, in altri 330 la parola figlio, in 459 Dio.
Anche se in alcuni casi la ricerca si sovrappone, almeno in metà dei messaggi la Madonna chiama in causa direttamente, suo figlio Gesù.
Quante parole inutili e prive di fondamento ci sono in questo sito…
Che strano, la sua chiusa e’ assolutamente sincera, su quanto sia inutile e mi lasci dire: ERRATA la sua nalisi, ed inutile.
219, a meno che come tutti i medjugorjani fanatici non voglia accecarsi, NON E’ la meta’ di 1148, come invece lei pretende sia.
Ah, e il Vescovo di medjugorje dice che alla data del 17 Febbraio 2004!! (BEN CINQUE ANNI FA ANCORA):
“fanno 33.320 “apparizioni” fino ad oggi”.
Ed ultima cosa:
come trovera’ qui nel forum, la Congregazione per la Dottrina della FEde ha condannato come FALSO! il fenomeno di civitavecchia.
Mi dira’:
ma di conseguenza dovevano condannare medjugorje.
Beh, non e’ cosi’ conseguente, e pero’ dovevano, dovevano, dire qualcosa.
Ma il fumo di satana di cui parlava Papa Paolo VI ha ingannato tanti Vescovi, che hanno remato contro ad un pronunciamento definitivo.
Ed e’ anche colpa di chi, come me, ha pregato troppo poco perche’ questo inganno diabolico venisse distrutto subito.
Rimediero’, e chiedo a tanti di pregare con forza perche’ il demonio sia vinto, e medjugorje non inganni piu’ il popolo cattolico.
E per lei che si dimostra cosi’ ignorante e cosi’ presuntuoso.
Vorrei replicare al mio commento, e aggiungere che il fatto personale di I. Dragicevic, non intacca il fenomeno Medjugorie.Perché? Forse sapete che la chiesa distingue itra rivelazioni private e pubbliche. Queste apaparizioni sono finche non sono approvate dalla chiesa, rivelazioni private, anche se ‘aperte al pubblico’: cioè di queste rivelazioni ne beneficiano anche i fedeli..Se come dice Mons Gemma, le apparizioni di Medjugorie sono opera di SAtana, come può avvenire che ci sono molte conversioni?”Se Satana scaccia Satana come può reggersi il suo Regno?”. Questo dunque confermerebbe a maggior ragione l’elemento della fede! Anche se I Dragicevic avesse tutti i difetti del mondo o se anche apostatasse dalla fede, non cambia una virgola! Egli è libero come tutti gli uomini e fa le sue scelte: del resto perché condannarlo? perchè ha messo su un hotel, perchè lavora come imprenditore? se anche fosse? Questo documento o dossier cosa vorrebbe dimostrare?
PS la madonna di civitavecchia, quella statuetta che piangeva …per chi non lo sapesse proviene da Medjugorie!
Le vorrei ricordare, citando le parole del segretario della Congregazione per la Dottrina della Fede, mons. Tarcisio Bertone, che le lacrimazioni della “Madonna di Civitavecchia” sono state condannate dalla stessa Congregazione per la Dottrina della Fede:
«Ci sono delle perplessita’. La Chiesa in questo caso e’ particolarmente prudente e perplessa per gli elementi che accompagnano la lacrimazione. Primo perche’ si tratta di sangue maschile. E’ un’interpretazione suggestiva e atipica che possa essere stato il sangue di Cristo. Qui, poi, ci sono state due commissioni che hanno lavorato. La prima, un po’ frettolosamente organizzata dal Vescovo, aveva espresso un verdetto tendenzialmente positivo sulla soprannaturalita’, ma erano emerse varie perplessita’ in alcuni membri della Commissione, che le avevano anche scritte. Fu quindi chiesta una seconda indagine alla Congregazione della Dottrina della Fede, che si e’ espressa con un verdetto secondo cui non consta della soprannaturalita’ dell’evento».
Prego evitare di farsi maestri se non si sa di cosa si parla:
NON ESISTONO RIVELAZIONI PRIVATE E RIVELAZIONI PUBBLICHE
POSTE UNA SE SI RICONOSCE UNA NO, NELLA DEFINIZIONE
ma esistono APPARIZIONI private.
Si parla invece di RIVELAZIONE e si dice mnon c’e’ NESSUNA nuova rivelazione da attendersi dopo la morte dell’ultimo degli Apostoli.
Giova anche dire che NESSUNA apparizione privata, ancorche’ approvata dalla Chiresa obblighera’ MAI all’assenso di Fede, per cui uno puo’ continuare in questo caso a dirsi cattolico anche se non accetta il decreto su apparizioni private che potessero essere approvate dalla Chiesa.
E comunque in questo caso la Chiesa Magisteriale, cioe’ i Vescovi in comunione con il Papa hanno espresso il verdetto:
“Allo stato attuale NON CONSTAT DE SUPERNALITATE!”
Punto e stop.
Che una inchiesta si basi sull’attendibilita’ e sulla santita’ personale dei veggenti e’ cosa OVVIA che nega chi vuole negare l’evidenza e inoltre e’ normale che anche solo a livello umano chi si attacca tanto ai soldi, non da’ prova di ascetismo diciamo cosi’.
Se lei continuera’ a volersi fare maestro su cose di cui non sa (e inventare poi che qui si parli sonlo di un hotel e’ oltretutto negare l’evidenza) della religione cattolica e dei suoi criteri di discernimento, io continuero’ a replicarle, e mi creda, non ci fara’ bella figura.
Cito testualmente: “Che una inchiesta si basi sull’attendibilita’ e sulla santita’ personale dei veggenti e’ cosa OVVIA che nega chi vuole negare ”
mi dispiace contraddire ma non è così, ci sono stati casi di apparizioni considerate autentiche dalla chiesa ma i cui veggenti sono stati piuttosto discussi. Basti pensare a Massimino e Melania di la Salette.
Non è assolutamente detto che un veggente debba essere santo per essere considerato sincero.
Tant’è vero che non tutti i veggenti della storia delle apparizioni autentiche sono stati canonizzati.
E’ vero che per ora il caso Medjugorje “no constat de supernalitate” ma ciò significa che è ancora in fase di studio, che al momento della dichiarazione (zara 1991) non vi erano sufficienti elementi per dichiararne la completa veridicità.
Ricordo anche che finchè le apparizioni sono in corso, difficilmente la Chiesa potrà esprimere un giudizio positivo definitivo. Se invece venissero trovati elementi negativi e a sfavore potrebbe pronunciarsi subito negativamente.
Questo in 28 non è mai accaduto.
Dal 1991 ad oggi niente, niente, e’ intervenuto per fare cambiare la decisione dei Vescovi, che non hanno fatto ulteriori dichiaraziomni.
E la Chiesa Magisteriale si e’ gia’ pronunciata, per bocca dei due Vescovi titolari della Diocesi di medjugorje.
E terzo:
la santita’, intesa come non menzogne e come attendibilita’, la verita’, dei veggenti e’ essenziale alla veridicita’, in quanto Maria non userebbe e non loderebbe e non darebbe fiducia lei la sposa della Verita’, a chi mente a chi ha la menzogna nel cuore.
Ecco che allora la menzogna di una veggente mette Lei nella impossibilita’ di privilegiare chi non e’ pieno di luce e di verita’ per portare un messaggio da Lei.
Dire altro e’ servire un idolo, secondo me e secondo tantissimi.
Saluti
So quello di cui parla. Ha ragione, Io mi riferivo alle apparizioni: evidentemente si tratta di un lapsus.
Non e’ un lapsus, e’ che lei e’ poco informato.
Saluti
caro amico Alessandro, mi dispiace che tu abbia fatto suibito un passo indietro di fronte all’arragonza del Sig Antonio che ex cathedra pretende di insegnare agli altri e volerne sapere più di tutti.
Nella chiesa si parla eccome di rivelazione pubblica e di rivelazioni private!
Come conferma di quello che dico ti invito, per esempio, a leggere questa pagina http://chiesa.espresso.repubblica.it/articolo/22012
Chi scrive è niente meno che Ratzinger….
Il sig. Antonio dice: “NON ESISTONO RIVELAZIONI PRIVATE E RIVELAZIONI PUBBLICHE” e invita a non farsi maestri…..
bè anche lui dovrebbe essere il primo a seguire il proprio consiglio….
“Cara” Sonia, se questo e’ il suo nome ma non credo, uel che deve fare lei e’ leggere, almeno finga, leggere cio’ che pretende di trattare.
Che lei insulti il Papa dicendolo ignorante di Dottrina cattolica non e’ accettabile.
Altro ha detto Alessandro, altro ho replicato io, ben spiegato.
Per favore, eviti di iinsultare il mio Papa e diffamarlo dicendolo, cosa grave se fosse, ignorante di Dottrina cattolica.
Le cose che ha dette Alessandro sono errori, come le ha dette, e il Papa mai le ripetera’ uguali, ed infatto NON LO FA.
Grazie se vorra’ rispettare il Papa ed i cattolici.
E vorrei aggiungere che Repubblica non e’ organo della Santa Sede e se uno vuole riferire discorsi del Papa senza interpretazione giornalistica acclusa, deve riferirsi al sito:
http://www.vatican.va
Saluti
E poi, a difesa ulteriore del Papa, che viene detto da chi si firma Sonia direbbe le cose identiche che dice, sbagliando, Andrea, riporto le parole di Andrea:
“Forse sapete che la chiesa distingue itra rivelazioni private e pubbliche. Queste apaparizioni sono finche non sono approvate dalla chiesa, rivelazioni private, anche se ‘aperte al pubblico’:”
cosi’ dicendo una emerita assurdita’:
le rivelazioni private sobno tali finche’ non riconosciute dopo diventano pubbliche!!
E MAI HA SMENTITO QUESTO!
Dire che anche il Papa direbbe lo stesso, e’ una offesa gravissima e intollerabile!
I veggenti hanno un messaggio da portare non una testimonianza da imitare. Non sono dei modelli e non hanno mai avuto la pretesa di esserlo. Premesso che non è peccato avere una villa grande per una famiglia di quattro figli, questo dossier non riesce a smontare queste apparizioni. Le migliaia di conversioni che da Medjugorje scaturiscono ne sono una prova lampante.
E allora, che dovremmo dire che non è vero Gesù Cristo perchè il Papa se ne sta comodo nei palazzi vaticani?
Non è infatti questo il modo di “contestare” qualcosa, ma semmai aggirarlo. Lei ha sbagliato bersaglio anche se va ammirata una certa cura dei dettagli. Complimenti per lavoro certosino.
Saluti
Ciao Giusppe, io amo Medjguroje e credo che quello che avviene là sia autentico. Lo dico perchè ci sono stata molte volte e ho vissuto in prima persona una conversione e posso testimoniare sulla conversione di molte altre persone.
Detto questo, sono d’accordo con te quando dici che non è un peccato avere una villa con piscina, però io penso che una persona, che vede da 28 anni quotidianamente la madonna, dovrebbe avere un altissimo livello di spiritualità e un certo distacco dalle cose materiali.
Ora, non si può pretendere che i veggenti facciano una vita di stenti, però un certo rigore e un tenore di vita modesto sì, è normale aspettarselo.
Se è vero quello che c’è scritto qui su Ivan, a me fa stare male e penso che questo non sia per niente positivo per il msg di Medjugorje.
Medjugorje è un richiamo alla conversione per tutti anche per i veggenti.
I VEGGENTI NON HANNO UNA TESTIMONIANZA DA IMITARE?????
Ma davvero ci prendi tutti per cretini????
Intanto hanno Gesu’ Cristo, e poi Maria Santissima.
E pero’ loro non seguono questi.
E questa evidenza, seppur negata, li indica per quel che sono!
Signor Giuseppe, lei afferma che si sia sbagliato bersaglio ma evidentemente non ha ben compreso il nodo centrale dell’intero articolo.
Nella lettura andava infatti tenuto a mente l’incipit, che evidenziava le parole del Vescovo Gemma («le apparizioni della Madonna? Tutto falso: i veggenti mentono sotto ispirazione di Satana per arricchirsi economicamente.») e la sfida di padre Amorth («Nessuno dei veggenti si è mai arricchito grazie alle apparizioni. Chi può provare documentalmente il contrario, lo faccia; altrimenti, taccia»).
Padre Amorth ha lanciato una sfida, l’abbiamo raccolta ed abbiamo esposto le nostre tesi corroborate da documenti incontestabili.
Tesi che confutano completamente l’affermazione di padre Amorth, dando evidentemente ragione al Vescovo Gemma.
Inoltre, di solito non entro nelle questioni puramente fideistiche, ma visto che noto con piacere un pizzico di sarcasmo nel suo “j’accuse”, le risponderò con altrettanto piacere visto che comunque sono stato anche io Cattolico per 18 anni circa.
Lei parla con facilità di migliaia di conversioni come prova dell’autenticità.
Potrei già contestarle il fatto che, a parte qualche testimonianza, non ci sia una vera statistica documentata di queste conversioni a migliaia.
Potrei contestarle il fatto che se da una parte ci sono conversioni, dall’altra ci sono anche persone che tornate da Medjugorje non sono cambiate di una virgola.
Ma non è questo il punto. Lei dovrebbe sapere, in quanto Cattolico, che la conversione di una persona non si può valutare sul momento, ma nell’intero arco della vita. L’entusiasmo di un attimo, può crollare con la stessa facilità con cui è sorto.
Questo è catechismo elementare e non dovrei essere certamente io a ricordarglielo.
concordo in parte con la sua pacata riflessione.
Mi dispiace che non sia più cattolico, spero almeno che non abbia perso la fede. Prego per lei.
Non c’era sarcasmo nel mio intervento anzi, mi complimento davvero perchè lei ha fatto davvero un lavoro certosino…ma anche se il comportamento di Ivan dragicevic è certamente da biasimare per l’eccesso che mostra in quello che lei ha evidenziato nell’articolo, non mi sembra tuttavia che lui abbia frodato qualcuno o che i suoi quadagni siano illegali, tutto qui.
Quanto alle conversioni che vengono da Medjugorje sì è vero in parte sono d’accordo con lei e in parte no perchè conosco da anni personalmente tante persone che hanno davvero cambiato vita.
Cordiali Saluti
Caro gestore del sito (The Truth Is Out There?), vorrei esprimerle il mio rispetto in quello che fa, pur non condividendo le sue idee. Perlomeno è coerente: afferma che non è più cattolico, quindi “attacca” con ogni mezzo situazioni riconducibili alla religione cattolica, come Medjugorje. Probabilmente avrà subito qualche ingiustizia o sarà rimasto deluso da qualche attegiamento, percui ha scelto questa strada ed è libero di farlo. In generale però, trovo strano che uno si accanisca contro qualcosa o qualcuno che però ritiene inesistente: indirettamente, con tutto questo lavoro di questo sito, ammette l’esistenza di Dio, accanendosi contro.
Probabilmente la cosa è limitata ad una situazione anticlericale e qui si potrebbe discutere all’infinito, ma resta il fatto che in chiesa si deve credere alla parola di Gesù, riferita dal prete di turno e non guardare solo quello che fa di giusto o sbagliato quest’ultimo, visto che è un essere umano come tutti noi.
Accettare nel contesto, la sfida di Padre Amorth, spacciando Ivan come un aprofittatore, quando invece bisognerebbe recarsi a Medjugorje per verificare di persona la situazione, a mio parere è stata una “fatica” inutile, perchè non di soldi vive l’anima! Se vuole l’accompagno io a mie spese: non organizzo viaggi né ci guadagno qualcosa, anzi.
Ben altra cosa è l’atteggiamento di Antonio Casini, puro bigotto ed estremista, che si definisce tanto cattolico quando in pratica è un arrogante litigioso: parla parla e alla fine si sta facendo lui una religione per conto suo.
Tanto per ribadire alcuni fatti:
La Madonnina di Civitavecchia NON può ancora essere riconosciuta dalla Chiesa perchè come OVVIO, implicherebbe il riconoscimento di Medjugorje stessa, essendo arrivata da là.
I vescovi di Mostar hanno affarmato un parere personale e NON a nome della Chiesa Magisteriale: questo lo dice il suo come anche il nostro Papa (attuale e precedente).
La situazione di Medjugorje è ufficialmente in “standby” perchè si attendono la fine degli eventi: nel frattempo chiunque è libero di andarci o meno ma NON di sparare c….te, interpretando a proprio piacimento i fatti!
Si potrebbe andare avanti all’infinito, resta il fatto che quando Medjugorje verrà riconosciuta, “The Truth Is Out There” potrà dire “non ci credevo prima, non ci credo ora”, ma lei cosa potrà dire? “Prima non ci credevo, ho offeso tante persone, mi sono comportato da ignorante e ora mi devo ricredere, che fesso che sono stato”!!
Ci vediamo a Medjugorje e sarò il primo a darle il benvenuto!!
Guardi signor “giangy”, ho ben compreso che lei non è qui per discutere ma per provocare (e lo ha dimostrato più di una volta).
Visto che chiama in causa direttamente la mia vita privata, esprimendo giudizi con una supponenza che non mi è affatto nuova, le dico innanzitutto che lei, in quanto Cattolico, dovrebbe essere il primo a non giudicare il prossimo (nemmeno mi conosce e sostiene che io abbia scelto l’ateismo per aver subito ingiustizie (da chi?) o qualche delusione dovuta ad atteggiamenti (di chi?)).
E soprattutto parte veramente col piede sbagliato: io non attacco affatto la religione Cattolica. Questo blog tratta qualsiasi religione o superstizione e lei, già affermando che il mio unico scopo è “attaccare con ogni mezzo” la sua religione, dimostra ancora una volta di non sapere nemmeno di cosa sta parlando.
Soprattutto: in nessuna parte di questo blog viene attaccato il suo dio e tantomeno ho scritto articoli in merito alla veridicità/falsità del Cristianesimo stesso.
In tal senso avrei molto da scrivere: non creda che il mio ateismo sia “vuoto”. Io confronto quel che apprendo, quel che studio, con sacerdoti. E anche di un certo livello. Ma nulla ho scritto sulle nostre dissertazioni.
E mi creda: se lei fosse presente, darebbe del blasfemo più ai sacerdoti che a me.
Poi continua, accusandomi di aver spacciato Ivan come un approfittatore quando io ho scritto a chiare lettere che “il giudizio è lasciato ai lettori”.
Nell’articolo vengono semplicemente esposti dei FATTI.
Che poi questi fatti smentiscano padre Amorth, credo sia palese ma ciò si evince dalla documentanzione presentata e non da qualche mia opinione personale come lei vorrebbe far intendere.
Ha già provato a darmi del falsario (e non ha fatto una bella figura, mi creda), ora tenta di attaccarmi perché ateo.
La Chiesa Cattolica lamenta il razzismo, ma la prima forma di razzismo è questo pregiudizio verso chi non è della vostra stessa sponda (comprese altre confessioni Cristiane e non).
In quanto alle sue affermazioni su Civitavecchia e Medjugorje, dimostra anche di non conoscere nemmeno la sua religione.
Lei sostiene erroneamente che “i vescovi di Mostar hanno affarmato un parere personale e NON a nome della Chiesa Magisteriale: questo lo dice il suo come anche il nostro Papa”.
A parte il fatto che dovrebbe acquistare il libro e leggerlo, considerando anche che le parole sarebbero del Cardinale Bertone e non di Benedetto XVI, a parte il fatto che Bertone si è riferito esclusivamente alle parole di Peric, le cose non stanno come dice lei.
In primis, dovrebbe sapere che il giudizio su un’apparizione spetta in prima istanza al Vescovo della Diocesi competente. E questo non lo dico io, ma il Magistero. Se ritenuto opportuno, come nel caso di Medjugorje, può subentrare la Conferenza Episcopale territoriale. In quel caso, il Vescovo deve rimettersi al giudizio della stessa.
E tanto per citare le stesse parole di Bertone: «[...] in seguito a una richiesta di chiarimento, la Congregazione per la Dottrina della Fede, in una lettera a monsignor Gilbert Aubry, vescovo di La Rèunion, firmata da me come Segretario il 26 maggio 1998, ha fatto con chiarezza il punto su Medjugorje. Ho tenuto, anzitutto, a precisare che “non e norma della Santa Sede assumere, in prima istanza, una posizione propria diretta su supposti fenomeni soprannaturali“.
Questo dicastero, per tutto ciò che concerne la credibilità delle “apparizioni” in questione, si attiene semplicemente a ciò che è stato stabilito dai vescovi della ex Jugoslavia nella dichiarazione di Zara del 10 aprile 1991: “Sulla base delle indagini finora condotte, non è possibile affermare che si tratti di apparizioni o di rivelazioni soprannaturali”.
Dopo la divisione della Jugoslavia in diverse nazioni indipendenti, spetterebbe ora ai membri della Conferenza episcopale della Bosnia-Erzegovina riprendere eventualmente in esame la questione ed emettere, se il caso lo richiede, nuove dichiarazioni.
Quello che monsignor Peric ha affermato [...] deve essere considerato espressione di una convinzione personale del vescovo di Mostar il quale, in quanto ordinario del luogo, ha tutti i diritti di esprimere ciò che è e rimane un suo parere personale.»
Senza estrapolare l’ultima frase dal contesto, è ancor più chiaro perché il Vescovo Peric non può aggiungere o togliere nulla al giudizio espresso nella Dichiarazione di Zara.
Come ha affermato Bertone, “spetterebbe ora ai membri della Conferenza episcopale della Bosnia-Erzegovina riprendere eventualmente in esame la questione ed emettere, se il caso lo richiede, nuove dichiarazioni.”
Per cui il giudizio della sua Chiesa rimane quello del non constat de supernaturalitate.
E non esiste il constat de non supernaturalitate: ho chiesto personalmente a un Vescovo di mia conoscenza nonché ad un sacerdote di alto rango che presiede un tribunale ecclesiastico e conosce alla perfezione la normativa (qualche tempo fa lo aveva ribadito anche mons. Angelo Amato http://abateoimpertinente.wordpress.com/2008/10/18/mons-angelo-amato-non-esiste-il-constat-de-non-supernaturalitate-e-ribadisce-no-a-dogma-maria-corredentrice/ ).
Il fatto, poi, che le “apparizioni” non siano terminate, non è affatto un impedimento. Strano che un bravo Cattolico come lei non lo sappia. Provi ad informarsi sulle “apparizioni” di Finca Betania o su Debora Moscugiari.
Per ciò che concerne Civitavecchia, invece, è stato ancora una volta Bertone (come ho scritto in un altro commento) a rendere pubblico il giudizio della Congregazione per la Dottrina della Fede:
«Ci sono delle perplessita’. La Chiesa in questo caso e’ particolarmente prudente e perplessa per gli elementi che accompagnano la lacrimazione. Primo perche’ si tratta di sangue maschile. E’ un’interpretazione suggestiva e atipica che possa essere stato il sangue di Cristo. Qui, poi, ci sono state due commissioni che hanno lavorato. La prima, un po’ frettolosamente organizzata dal Vescovo, aveva espresso un verdetto tendenzialmente positivo sulla soprannaturalita’, ma erano emerse varie perplessita’ in alcuni membri della Commissione, che le avevano anche scritte. Fu quindi chiesta una seconda indagine alla Congregazione della Dottrina della Fede, che si e’ espressa con un verdetto secondo cui non consta della soprannaturalita’ dell’evento».
E, ancora una volta, le cose non stanno assolutamente come dice lei.
Lei lamenta un’intepretazione a proprio piacimento dei fatti, ma se da una parte le vengono esposti documenti, dall’altra lei espone solo informazioni prese qua e là e del tutto inesatte.
Per concludere, signor “Giangy”, come ho già scritto innumerevoli volte, io sono stato a Medjugorje quando ero Cattolico.
E quel che ho visto lì è stata una delle cose che ha instillato in me i dubbi che mi hanno portato ad approfondire sulle religioni. Approfondimento che mi ha condotto allo scetticismo e all’ateismo. Fortunatamente.
NEL SUO PROFLUVIO DI GIUDIZI PRESUNTUOSI SULLA PERSONA E DI VARIE ALTRE AMENITA’ RISPECCHIANTI CRASSA IGNORANZA GIANGY SCRIVE ANCHE:
“situazioni riconducibili alla religione cattolica, come Medjugorje”
MI DISPIACE COMUNICARLE CHE MEDJUGORJE, COME MESSAGGIO, APPARIZIONI, DEVOZIONE ECC. E TUTT’ALTRO CHE CATTOLICA.
AH, E LO DICONO I FATTI, NON LE CHIACCHIERE ALLE QUALI EVIDENTEMENTE LEI E’ ABITUATO, ED I GIUDIZI PESANTISSIMI E PERSONALI CHE LEI SCARICA SU CHI NON CONOSCE LA DIPINGONO BENISSIMO.
DISTINTI SALUTI
Domanda: i veggenti si sono arricchiti grazie a Medjugorje? Risposta: si. E parecchio pure. Tale risposta affermativa è circostanziata e documentata (anche dal ponderoso file scaricabile dal link di cui sopra). Fine delle questioni.
Da lì in avanti, liberi di pensarla come volete. Magari di domandarvi: “A questo punto, Amorth dice il vero?”.
domanda da profano: ma perchè la madonna di medjugorje lascia un messaggio una volta al mese (il 25 se non sbaglio)? anche le apparizioni sopranaturali seguono il calendario gregoriano con i metodi del comunicato stampa???
Una piccola chiarimento: la moglie di Ivan ha scritta “la firma di Ivan” come la sua rappresentativa (“his agent and attorney in fact”).
Grazie per la sua lavoro di recerca.
Tutto quello che ha a che fare con il Cristianesimo e il Vaticano è da sempre stato business.
Dalla “scelta” dei vangeli che piu’ facevano comodo da parte di Ireneo, dalle crociate al turismo religioso , dalla liquidazione dei Templari all’nquisizione in Spagna a fini di esproprio sempre solo questione di potere e soldi.
L’ipocrisia diel clero è disgustosa.
Ma quando i popoli capiranno questa impostura.
PS : ottimo lavoro di ricerca, purtroppo diranno che è opera di SAtana !!!!!
PACE e BENE a tutti, prima di parlare bisogna PREGARE e PREGARE e PREGARE.
Ora inizierò a pregare e quando “mi sentirò abbastanza Dio” per S…parlare dirò la mia. Quindi credo che nn parlerò mai più.
Pace e bene.
Fatemi capire: su un sito che si chiama Abateo impertinente commentano dei poveracci pro-mejutruffa e poveracci anti-mejutruffa ma credenti in dio?
Che pena, nel 2009 ancora così tanti perdono tempo con le religioni a pregare amici immaginari e a litigare su quale fuffa sia migliore?