Medicina alternativa, muore bimbo dopo interruzione terapia tradizionale: medico accusato di omicidio volontario

Un medico bolognese è stato accusato di omicidio volontario per la morte di un bambino di sei anni affetto da fibrosi cistica.

E’ la prima volta che un giudice porta alla sbarra un dottore per un reato così grave: generalmente l’imputazione è omicidio colposo.

Ma questa volta l’accusa sostiene che il medico sapeva che interrompere la terapia tradizionale e sostituirla con erbe medicinali come vuole la medicina ayurvedica, avrebbe portato alla morte il piccolo paziente.

Il medico bolognese nega: “Quando si sono rivolti a me – ha spiegato al giudice – i genitori del bimbo avevano già interrotto la terapia tradizionale perché il trattamento a base di cortisone e antibiotici, oltre a debilitare il bambino, non portava né miglioramenti né benefici”.

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