Brasile, sacerdote sieropositivo tenta di stuprare minorenne: arrestato

Josean Dantas Rolim

Josean Dantas Rolim

Un sacerdote brasiliano arrestato per tentato stupro di un ragazzo di 14 anni è risultato sieropositivo. Lo ha rivelato la Conferenza episcopale brasiliana (Cnbb), che ha anche ammesso che l’uomo era stato allontanato dalla parrocchia di cui era responsabile per i suoi problemi fisici e psichici.

Il tentativo di stupro in una toilette del terminal di pullman di Recife risale al 5 agosto scorso, ma solo oggi la Cnbb e la polizia locale hanno dato dettagli sull’arresto del sacerdote Josean Dantas Rolim.

Continua a leggere

«80 dollari per sesso orale.» Sacerdote risponde ad annuncio online di minore, arrestato.

James Patrick Grady

James Patrick Grady

ST. LOUIS – Il reverendo James Patrick Grady, 57 anni, pastore della Archangel Catholic Church, è stato arrestato con l’accusa di essersi accordato con una ragazza di 16 anni per sesso orale a pagamento.

Secondo i documenti della corte, il sacerdote avrebbe risposto ad un annuncio online in cui venivano offerte prestazioni sessuali da giovani ragazze in cambio di denaro.

Quello che Grady non sapeva, però, è che dall’altra parte non c’era una ragazzina pronta a soddisfare i suoi “disgustosi pruriti”, ma l’agente speciale del FBI, Cynthia Dockery.

Continua a leggere

Prete affittava bambini ai turisti del sesso e li violentava. Chiesta l’estradizione per Padre Clodoveo Piazza.

padre Piazza

padre Piazza

L’ombra della pedofilia aleggia su padre Clodoveo Piazza, missionario per oltre 30 anni in Brasile accanto ai ‘meninos de rua’ e dal novembre 2008 responsabile dei programmi di lotta alla povertà della Compagnia di Gesù in Mozambico.

Accuse fondate per la Procura dello Stato di Bahia che, come riporta l’agenzia di stampa Apicom, da mesi indaga sulla vita (e sul lavoro) di padre Clodoveo Piazza. Ma il sacerdote, che attualmente si trova in una missione in Mozambico, si difende: Vogliono incastrarmi, non c’è nulla di vero. Di più. «Sono rimasto profondamente scioccato dalle accuse che mi hanno rivolto – afferma in una lettera inviata dal Mozambico – dopo essermi sacrificato tanto, per tante persone e per tanti anni, è triste ricevere una risposta di questo tipo, da parte di un gruppettino di persone senza credibilità. Confido che queste accuse esagerate siano smascherate.»

Continua a leggere

Nuovi guai per i Legionari di Cristo: spuntano altri figli del fondatore Maciel

padre Marcial Maciel

padre Marcial Maciel

Da quando nello scorso luglio il Vaticano ha ufficializzato l’avvio dell’inchiesta promossa dalla Segreteria di Stato sulla congregazione dei Legionari di Cristo, si moltiplicano gli scandali e i guai per il fondatore di una delle organizzazioni più potenti della Chiesa, padre Marcial Maciel.

A far precipitare la situazione in questi giorni è la comparsa, in diverse parti del mondo, di diversi figli di padre Maciel, almeno cinque, anche se naturalmente la loro identità dovrà essere ulteriormente verificata.

Se fino ad ora si sapeva – e già la cosa aveva destato un enorme scalpore – di una sola figlia, ora lo scandalo sembra dilagare da ogni parte.

Continua a leggere

Australia, violentata da un prete. L’arcivescovo: «vai all’inferno, puttana»

larivescovo Denis Hart

l'arcivescovo Denis Hart

Melbourne, l’arcivescovo Cattolico Denis Hart ha detto «vai all’inferno, puttana» a una donna che era stata violentata da un prete, condotta dichiarata terrificante da un magistrato di Victoria. L’arcivescovo Hart si è in seguito scusato con la donna davanti alla Corte di Melbourne per ciò che il magistrato Anne Goldsborough ha definito come un «terrificante abuso verbale.»

Ma la scorsa notte, l’arcivescovo Hart ha ripetutamente affermato che «non ricorda» i suoi commenti o il rimprovero del magistrato, avvenuti a metà del 2004. «Sono passati tanti anni, non ricordo di preciso,» ha detto durante un’intervista al quotidiano The Age.

Quando gli è stato fatto presente che avrebbe dovuto certamente ricordare in quanto è stato oggetto di dibattito per la corte, ha ripetuto nuovamente: «non ricordo.»

Continua a leggere

Craxi: “Avvenire si occupi dei preti pedofili”

Bobo Craxi

Bobo Craxi

Hammamet (Tunisia) – “Il quotidiano Avvenire dice che il comportamento del nostro premier imbarazza: non si ricorda, però, analogo giudizio sui preti pedofili”. E’ quanto afferma in una nota Bobo Craxi (nella foto ad Hammamet), del Partito socialista.
“I presidenti del Consiglio”, aggiunge Craxi, “vanno giudicati per la loro politica. E quella del Governo non è una buona politica, poiché crea disagi reali, non imbarazzi morali o virtuali”.

Fonte: ASCA

Salerno, prete condannato per atti di pedofilia commessi in una scuola torna ad insegnare

Ho riflettuto molto prima di pubblicare, per stralci, una sentenza di condanna passata in giudicato che ha interessato un sacerdote salernitano (docente di religione) che dopo la condanna non solo continua a fare il docente ma è anche cresciuto nella considerazione della Curia salernitana.

Mi sono deciso alla pubblicazione dopo le dichiarazioni del ministro Brunetta sullo scandalo dei preti pedofili e dopo l’intervento durissimo del vescovo di Teggiano mons. Spinillo contro “una certa stampa” rea (secondo Lui) di aver massacrato un povero sacerdote di Torre Orsaia che, tanto per cambiare, si fa chiamare “don Py” ed usa il social network facebook come un modello religioso parrocchiale.

Continua a leggere

Violentò tre bimbi: portato in carcere il prete pedofilo

PAVIA – Con il suo arresto la comunità religiosa di Pavia aveva tremato a lungo.

Alla fine le porte del carcere si sono aperte per Giuseppe Abbiati, 68 anni, il parroco di Borgorello (Pv) accusato di aver violentato tre bambini, che frequentavano l’oratorio da lui guidato.

Ieri, infatti, è diventata esecutiva la sentenza della corte di Cassazione pronunciata lo scorso giugno, che aveva condannato il religioso a 4 anni e 8 mesi di reclusione.

«Li stavo aspettando: avevo già le valigie pronte – ha detto il parroco – Ma io continuo a essere innocente».

Continua a leggere

Pedofilia: Arkansas, pastore evangelico “Papa Tony” dichiarato colpevole per tutti i capi d’accusa

Tony Alamo

Tony Alamo

TEXARKANA – Lo scorso Venerdì, Tony Alamo – un tempo predicatore di strada che aveva costruito un ministero multimilionario ed era divenuto fornitore di abbigliamento delle star – è stato dichiarato colpevole di aver trasportato bambine a partire dai 9 anni di età attraverso le linee statali per motivi sessuali.

Papa Tony” – così era chiamato all’interno della setta – è rimasto in silenzio mentre il verdetto veniva pronunciato, in contrasto con il suo borbottare occasionalmente durante le altre udienze.
Continua a leggere

Irlanda: premier, chiesa cattolica responsabile morale di abusi

il premier Brian Cowen

il premier Brian Cowen

Dublino – Le istituzioni cattoliche irlandesi hanno la ”responsabilita’ morale” degli abusi avvenuti all’interno di scuole e istituti per ragazzi e devono pagare i danni alle vittime.

Lo ha detto il primo ministro irlandese, Brian Cowen, nel corso di un incontro con i vertici dei 18 ordini cattolici coinvolti negli scandali.

”Voglio dirvi direttamente che il governo chiede ulteriori e sostanziali contributi per riparare i danni provocati”, ha detto il premier, parlando della ”vergogna e dell’orrore” provati dall’opinione pubblica irlandese nel leggere i risultati di un’inchiesta ufficiale del governo sugli abusi.
Continua a leggere