[INTERVISTA ESCLUSIVA] Preti pedofili, sacerdote-psicologo racconta: «così vengono nascosti dal Vaticano»

ROMA – Un lungo dialogo quello tenuto dall’abAteo Impertinente con don Carlo – il cui nome è stato alterato per proteggere la sua identità – sacerdote, psicologo e insegnante di psicologia presso una prestigiosa università.

Il tema: la pedofilia nella Chiesa Cattolica e il modus agendi del Vaticano. «Provo vergogna per quello a cui ho assistito in tanti anni – afferma don Carlo – e per il modo in cui è stata gestita finora la “patata bollente” della pedofilia.»

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USA, Vaticano citato in giudizio per casi di pedofilia fa nuovamente appello all’immunità

WASHINGTON – Due corti di appello federali, Oregon e Kentucky, hanno recentemente autorizzato l’avvio di azioni legali contro il Vaticano per abusi sessuali.

Lo rende noto il Washington Post, specificando che i legali della Santa Sede hanno chiesto alla Corte suprema di esaminare l’appello per il caso dell’Oregon, facendo nuovamente riscorso all’immunità per evitarne il coinvolgimento, come nel 1994 (Vedi documento originaleScarica documento originale) e nel 2005.

Richiesta di immunità per Giovanni Paolo II del 1994

Richiesta di immunità del 1994 per Giovanni Paolo II

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ESCLUSIVO: anche Giovanni Paolo II sapeva degli abusi commessi da padre Lawrence Murphy

Lawrence Murphy

Lawrence Murphy

 

Anche Giovanni Paolo II sapeva degli abusi commessi dall’ormai defunto padre Lawrence Murphy. E’ quanto emerge dai documenti in possesso dell’Arcidiocesi di Milwaukee. 

In una lunga lettera, inedita, datata 12 Febbraio 1995, una delle vittime racconta le violenze subite, gli effetti traumatici derivati dagli abusi e di aver informato l’allora vescovo George Weakland. 

La missiva era indirizzata al suo aguzzino, padre Murphy, ed inviata in copia al vescovo Weakland e a Giovanni Paolo II (Vedi il dossierScarica il dossier). 

I destinatari della missiva

 

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La fantastoria di Benedetto XVI, “l’ateismo” nazista: rabbino Laras, «il Papa dimentica che molti nazisti erano cristiani»

Per una visione migliore, si consiglia di guardare il video in alta definizione da youtube

«I lager nazisti, come ogni campo di sterminio, possono essere considerati simboli estremi del male, dell’inferno che si apre sulla terra quando l’uomo dimentica Dio e a Lui si sostituisce, usurpandogli il diritto di decidere su che cosa è bene e che cosa è male, di dare la vita e la morte». Lo ha detto con voce altisonante Benedetto XVI prima di recitare l’Angelus nel cortile del Palazzo papale di Castelgandolfo.

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