La Fifa ammonisce il Brasile: «Niente preghiere in campo»

Kakà in preghiera

Kakà in preghiera

RIO D JANEIRO (3 luglio) – La Fifa ha inviato alla Cbf, la federcalcio brasiliana, un «avvertimento» per la preghiera collettiva fatta in campo dai giocatori e dalla commissione tecnica dopo la vittoria nella finale della Confederations Cup in Sudafrica.

La Fifa, riporta oggi il quotidiano brasiliano Estado de S.Paulo, ha chiesto alla Cbf «moderazione» nell’atteggiamento dei giocatori più religiosi, ma ha chiarito che per ora non intende adottare misure più severe, visto che la preghiera collettiva e l’esibizione delle magliette con le scritte inneggianti a Gesù (come quella di Kakà) si sono svolte dopo il fischio finale dell’arbitro. Le regole della federazione internazionale, infatti proibiscono espressamente le manifestazioni religiose nel corso dell’incontro.

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