Medjugorje, la curia di Mostar sconfessa padre Livio Fanzaga: Tomislav Vlasic era direttore spirituale dei “veggenti”

padre Livio Fanzaga

padre Livio Fanzaga

Dopo la larga diffusione sui media mondiali della riduzione allo stato laicale dell’ormai ex francescano Tomislav Vlasic, il noto padre Livio Fanzaga aveva cercato (nuovamente, ndr.) di smentire, attraverso un comunicato, il diretto coinvolgimento del “sacerdote ribelle” nel “fenomeno Medjugorje”.

Secondo il direttore di Radio Maria, «ciò che la S. Sede contesta all’ex francescano non sono le sue attività pastorali a Medjugorje, dove ha svolto, con altri frati, l’ufficio di coadiutore parrocchiale (non quindi di parroco) dall’autunno 1981 al settembre 1985, ma le sue attività in Italia, dal 1988 al 2008, quando lui ha dato vita a una sua personale comunità religiosa.»

«Nei tre anni e mezzo che è stato a Medjugorje l’ex frate ha svolto un’attività parrocchiale centrata soprattutto su un gruppo di preghiera giovanile, al quale però non hanno mai partecipato i sei veggenti, eccezione fatta per Marija, che partecipava sia al gruppo parrocchiale sia a quello guidato direttamente dalla Madonna mediante il veggente Ivan.»

«E’ quindi un’affermazione che non corrisponde alla verità sostenere che l’ex frate sia stato la guida o l’assistente spirituale dei veggenti. Non è corretto neppure metterlo in rapporto col “fenomeno Medjugorje” dal momento che vi manca da 23 anniEgli non ha mai ricoperto l’ufficio nè di guida spirituale, nè di assistente spirituale, nè di confessore dei sei veggenti. Più tardi la sola Marija P. si è scelta un direttore spirituale nella persona di Fra Slavko,» conclude padre Livio.

In un nostro articolo del 30 Luglio 2009, avevamo già ricostruito la cronistoria del rapporto tra il “francescano ribelle” e il “fenomeno Medjugorje” ed un attento lettore avrebbe già potuto constatare le inesattezze nelle affermazioni del direttore di Radio Maria, prima fra tutte il periodo nel quale Vlasic ha sostituito padre Jozo Zovko e il suo ruolo a Medjugorje.

Nonostante questo, sono arrivate alla nostra redazione numerose e-mail nelle quali, citando il comunicato di padre Livio, è stata insistentemente richiesta, il più delle volte con volgarità e anatemi, la “correzione” del nostro articolo in quanto “fuorviante”.

In una di queste viene sostenuto che padre René Laurentin, primo promotore del “fenomeno Medjugorje” e frequentatore dal 1983, è «male informato» e l’unico vero testimone è padre Livio, «poichè dall’85 che và e viene da lì ed è forse l’unico testimone BEN informato al 100%.»

Oggi, finalmente, quanto abbiamo scritto nel citato articolo viene corroborato dall’intervento della curia di Mostar, che con un lungo comunicato fa chiarezza sulle implicazioni di Tomislav Vlasic nel “contesto del fenomeno Medjugorje”. E senza guanto di velluto.

«Come l’anno scorso, quando la Santa Sede ha sanzionato il rev. Vlašić con l’interdetto minacciandolo di pene ancor più severe se non avesse obbedito, così anche quest’anno sono apparsi numerosi commenti nei  mass media per proclamare la non connessione tra il „fenomeno di Medjugorje“ e il „caso di Vlašić“,» si legge nella prima parte del comunicato.

«Se in ambo le lettere prosegue, «e in riferimento alle due pene più gravi si rammenta esplicitamente il „fenomeno di Medjugorje“, nel quale è coinvolto Tomislav Vlašić, come mai non c’è connessione tra l’uno e l’altro?»

Viene subito confermato che Vlasic ha dimorato almeno fino al 1977 in una comunità religiosa a Zagabria, anno in cui «fu nominato canonicamente assistente spirituale nella parrocchia di Čapljina» in cui è rimasto «fino al 17 agosto 1981, quando è passato a Medjugorje, proprio marte (di sua volontà, ndr.), senza un necessario avviso e senza approvazione del vescovo.»

Segue la citazione dal libro Racconto e messaggio delle apparizioni di Medjugorje di René Laurentin, di cui avevamo già parlato nel nostro articolo. Del suo ruolo a Medjugorje, il comunicato attesta che «Tomislav quindi già il sesto giorno dopo le „apparizioni“ è a Međugorje, e dopo l’arresto di fra Jozo Zovko, il 17 agosto, passa del tutto nella parrocchia di Medjugorje, dove il Provincialato lo „nomina“ vicario parrocchiale.»

E’ quindi falso quanto sostenuto da padre Livio: Vlasic era già vicario parrocchiale nell’Agosto del 1981.

Trova conferma anche la relazione tra l’ex francescano e Suor Rufina, di cui abbiamo ampiamente parlato: «il vescovo Žanić, non conoscendo la vita morale di Vlašić e la sua implicazione nell’“affare di Zagabria“, ha emanato, il 27 luglio dello stesso anno, il decreto per il suo trasferimento e svolgimento della sua attività a Međugorje.»

E’ chiaro che l'”affare di Zagabria“, a cui viene accostata la vita morale di Vlasic, è un palese riferimento ai trascorsi fra Vlasic e Manda Kozul, fatti risalenti al 1976, durante la loro permanenza nella comunità “mista” di Zagabria.

Della sua influenza sui “veggenti” ed il suo rapporto con loro, invece, viene presentata una innumerevole serie di prove difficilmente contestabili.

«Nella Cronaca delle apparizioni, condotta allora da fra Tomislav Vlašić, leggiamo:„21. VIII. 1982. (Sabato). In mattinata fra Tomislav e fra Slavko hanno parlato con i veggenti. La conversazione è andata nel senso dell’edificazione delle loro personalità e dell’indicazione del loro ruolo nel contesto di questi eventi, specialmente riguardo alla loro autorevolezza, che non devono mettere in gioco dando le risposte a tutte le domande, ma indirizzino la gente sulla via della conversione e dell’attesa delle promesse di Dio.»

«Nella Cronaca del 12 aprile 1984. Vlašić ha scritto: „Oggi ho parlato con tutti i veggenti. Ho richiamato la loro attenzione sulla necessità di non rilasciare dichiarazioni a nessuno senza che noi ne siamo informati.”»

Prosegue citando l’ormai famosa pagina del diario di Vicka in cui «la presunta apparizione lodava molto l’opera di Vlašić nella guida dei „veggenti“.»

«Il testo letterale di Vicka: „Eravamo io e Jakiša la Gospa è venuta alle 6,3 minuti ci ha guardati bene. Poi la Gospa ha detto di Tomislav, prima l’ha guardato e poi ha detto: potete ringraziare molto Tomislav perché vi guida così bene.»

La stessa “apparizione” avrebbe raccomandato a uno dei “veggenti”, trattasi del controverso milionario Ivan Dragicevic, « dopo la sua domanda di un consiglio, di finire le medie superiori e che poi gli avrebbe mostrato cosa fare. Gli ha detto anche di affidarsi a fra Tomislav Vlašić affinché lo guidi spiritualmente.» (Cronaca delle apparizioni, 5 marzo 1984)

Dopo il trasferimento di Vlasic a Vitina, prende il posto di “direttore spirituale dei veggenti” Slavko Barbarić, anche lui in seguito sospeso a divinis per la sua disobbedienza. Il giorno stesso, Barbarić scrive nella Cronaca delle apparizioni: «Non posso non riferirmi a quel che è successo oggi. Fra Tomislav Vlašić è stato trasferito. Si è congedato oggi nella messa alta. Tutta la chiesa era commossa e in lacrime. E a ragione. Tomislav rimane nella storia di queste apparizioni una figura luminosa. Davvero era profetico e coraggioso venire dopo il carcere di fra Jozo Zovko e proseguire il lavoro. […] Con la sua esperienza pastorale e spirituale ha canalizzato quella grande fonte che è scaturita il giorno delle apparizioni. Parimenti saggio, pieno di Spirito di Dio ha guidato i veggenti, la parrocchia e i pellegrini. […] Sono profondamente convinto, e questa è anche la mia preghiera: che la Gospa, che in tanti messaggi gli faceva sapere di contare su di lui, gli impetrerà la grazia dell’amore e della pace più profonda

Nella seconda parte del comunicato viene dato ampio spazio all’argomento “compleanno della Madonna”, nel quale non entramo nel merito se non per evidenziare il coinvolgimento diretto di Tomislav Vlasic nel “contesto del fenomeno Medjugorje”.

Secondo la Cronaca delle apparizioni, infatti, nelle “visioni” la presunta apparizione dice che il 2000o “compleanno della Madonna” era il 5 agosto 1984. «Il cappellano (vice-parroco, ndr.) d’allora, fra Tomislav Vlašić, ha trasmesso tale invenzione anche al Papa a Roma e al vescovo Žanić a Mostar. Ecco che cosa leggiamo nella Cronaca, condotta dallo stesso Vlašić. […] Visioni – I veggenti hanno avuto l’incontro con la Gospa. Il piccolo Jakov le ha fatto gli auguri di compleanno. Lei era tutta esultante dicendo che questo è uno dei suoi giorni più felici. Ha esortato i veggenti alla perseveranza nella fede e nella preghiera“.»

Diversamente, viene fatto notare che René Laurentin scrive nel suo libro, Racconto e messaggio delle apparizioni di Medjugorje, che « l’8 settembre, nella festa della Natività, la Vergine appare con il bambino Gesù. È proprio in casa di Jakov. C’è anche Vicka: – Cara Gospa, ti auguro buon compleanno – le dice familiarmente tendendole la mano. La Madonna prende la sua mano tesa, ma Vicka non osa fare altrettanto, e Jakov confuso per la sua audacia le chiede di non parlarne.“»

Il 28 Maggio del 1984, sarà proprio Vlasic ad annunciare il nuovo “compleanno della Madonna” . Scriveva il francescano: «Oggi ho visitato il p. vescovo Pavao Žanić. Gli ho portato l’ultima parte del Diario di Jelena e di Marjana Vasilj. Gli ho portato anche il messaggio della Gospa dato a Jelena per lui, per il S. Padre e per il pubblico cristiano che il 2000o genetliaco della Gospa è il 5.08.1984.»

Dopo un avvio in sordina dei festeggiamenti di questo nuovo compleanno e il trasferimento di Vlasic a Vitina, è Slavko Barbarić a prendere le redini dell'”avvenimento”.

Nel 1985 iniziano ad arrivare pellegrini a centinaia e già dal 1987 la presenza degli italiani era notevole. Nel Settembre del 1988, però, anche Slavko Barbarić viene trasferito.

Nonostante questo, il 5 Agosto 1989 viene organizzato il primo raduno dei giovani. Secondo quanto scritto da Barbarić, consisteva essenzialmente «nell’adorazione perpetua organizzata dai giovani.»

Il primo festival dei giovani, vero e proprio, verrà organizzato nel 1990. Nel comunicato dell curia di Mostar viene portato alla luce un interessante aspetto di questo raduno: la guida sarà proprio Tomislav Vlasic.

«„Fra Tomislav Vlašić guida tutta la settimana“, leggiamo sotto la data del 30 luglio 1990. Alla fine del „festival“ sotto la data del 6 agosto è scritto: „Alle 14,00 si sono riuniti gli organizzatori con fra Tomislav Vlašić e Slavko. Abbiamo deciso di prendere la stessa settimana (l’anno prossimo).»

Anche nell’anno successivo l’ex francescano sarà presente. Scriveva Barbarić: «Molti giovani sono rimasti tutta la notte attendendo la s. messa. Alle 5,15 abbiamo cominciato a cantare le litanie, e „Siamo venuti da te, o Madre cara“. La s. messa presieduta da fra Tomislav Vlašić. Ha parlato esortativamente della croce, pace e trasfigurazione.»

E’ chiaramente falso, quindi, quanto affermato da padre Livio. Ed è altrettanto strano che un “testimone illustre” come lui, che appunto frequenta Medjugorje dal 1985, sia all’oscuro di questi fatti.

Come può affermare che Vlasic non abbia più messo piede a Medjugorje da 23 anni se nel 1990 era guida del festival dei giovani e nel 1991 era ancora allo stesso festival?

La curia di Mostar conclude il comunicato tornando sul caso Vlasic emerso nel 2008 e conclusosi con la sua riduzione allo stato laicale nel 2009, rammentando che «in tutti e due i casi, l’anno scorso e quest’anno, è stato chiaramente detto, primo, che il suo caso è stato studiato „nel contesto del fenomeno di Medjugorje“, e, secondo, che gli è assolutamente vietato fare dichiarazioni specialmente in rapporto al „fenomeno di Medjugorje“,» ed esorta i lettori prudenti a trarre le conclusioni «in base a tutto quanto esposto, sul suo legame diretto, sul suo coinvolgimento ed influsso nel „fenomeno di Medjugorje“

Infine viene nuovamente ricordato, citando il libro del cardinale Tarcisio BertoneL’ultima veggente di Fatima -, che «i pellegrinaggi a Medjugorje che si svolgono in maniera privata, questa Congregazione ritiene che sono permessi a condizione che non siano considerati come un’autenticazione degli avvenimenti in corso e che richiedono ancora un esame da parte della Chiesa.»

«Detto diversamente: i pellegrinaggi a Medjugorje non sono permessi se suppongono e auteticano e ritengono autentici gli „avvenimenti in corso“.»

E finora né il vescovo locale, né le Conferenze Episcopali, né la Santa Sede hanno riconosciuto né proclamato nulla di autentico nel „fenomeno di Medjugorje“.

Fonti: Prima parte del comunicato, seconda parte del comunicato

24 commenti

  1. complimenti don livio per colpa tua tutti i cattolici fanno la figura dei creduloni! vergognati!

    • spero che questo commento tu lo abbia inviato anche al narciso Fanzaga, a Radio Maria !

    • prima di commentare informati meglio,vergognati dillo a chi conosci bene

      • ho ricevuto questo tuo messaggio. scusa, non capisco a chi lo hai rivolto, se lo hai rivolto a me mi incuriosisce sapere il motivo per il quale dovrei vergognarmi.. attendo con fiducia la Tua risposta, grazie

  2. ahahaha altra figura di m**** nella collezione di padre Livio

  3. Dopo questa ennesima riprova e dimostrazione che il radiofonico religioso propalatore di menzogne pensa di poter impunemente trattare tutti come se fossero dei minus habentes, spero che tanti cattolici si pongano la necessaria domanda; “Devo continuare a crederci, anche quando la verità é un’altra?”. E mi auguro che, da soli, si diano anche la giusta risposta.
    Per quanto poi riguarda gli insulti e gli anatemi dei quali il nostro corretto e stimatissimo ospite The Truth Is Out There è stato fatto oggetto, vorrei solo richiamare l’attenzione sul pacato commento di Lucia. Ma, forse, lei non ha interessi economici nell’indotto medjugorjiano.
    cordiali saluti,
    gabriele

  4. Sulla vicenda di Medj, interviene il popolare direttore di Radio Maria, p Livio Fanzaga:

    “La superficialità, mista a mala fede, cui con i mass media hanno sollevato l’ennesimo polverone su Medjugorje, mi obbliga, come studioso e testimone del fenomeno, oltre che come servitore inutile della Regina della pace, a fare alcune precisazioni per iscritto, dopo averle fatte al microfono.
    Il documento (riservato) della riduzione alla stato laicale dell’ex francescano ( concessa su sua richiesta) è stata messo sul nostro sito internet già dal marzo 2009. L’ex francescano con la sua comunità era sotto inchiesta da parte della Chiesa dal 1988. Dopo la sospensione a divinis (2008) è arrivata la riduzione alla stato laicale (2009). Se non ottempera ad alcune disposizioni della S. Sede potrebbe un domani arrivare la scomunica. ( I Documenti ufficiali sono tutti pubblicati nel nostro sito internet).
    Ciò che la S. Sede contesta all’ex francescano non sono le sue attività pastorali a Medjugorje, dove ha svolto, con altri frati, l’ufficio di coadiutore parrocchiale ( non quindi di parroco ) dall’autunno 1981 al settembre 1985, ma le sue attività in Italia, dal 1988 al 2008, quando lui ha dato vita a una sua personale comunità religiosa.
    Nei tre anni e mezzo che è stato a Medjugorje l’ex frate ha svolto un’attività parrocchiale centrata soprattutto su un gruppo di preghiera giovanile, al quale però non hanno mai partecipato i sei veggenti, eccezione fatta per Marija, che partecipava sia al gruppo parrocchiale sia a quello guidato direttamente dalla Madonna mediante il veggente Ivan.
    Infatti la Madonna, a partire dal 1982, si è formata lei stessa un gruppo che guidava personalmente mediante due apparizioni straordinarie alla settimana. A tale gruppo di preghiera, guidato dalla Madonna, partecipavano numerosi giovani e tre veggenti: Ivan, Marija e Vicka. Ivanka e Jakov non partecipavano a nessun gruppo. Tale gruppo è tuttora operativo.
    E’ quindi un’affermazione che non corrisponde alla verità sostenere che l’ex frate sia stato la guida o l’assistente spirituale dei veggenti. Non è corretto neppure metterlo in rapporto col “fenomeno Medjugorje” dal momento che vi manca da 23 anni.
    Egli non ha mai ricoperto l’ufficio nè di guida spirituale, nè di assistente spirituale, nè di confessore dei sei veggenti. Più tardi la sola Marija P. si è scelta un direttore spirituale nella persona di Fra Slavko.
    Colui che i mass media chiamano disinvoltamente la guida o l’assistente spirituale dei sei veggenti, in realtà, a partire dal 1985 fino all’attuale provvidenziale condanna, ha cercato di sosituirli con altre veggenti che egli si era associato alla guida della sua comunità.
    Al riguardo il P. Provinciale dei Francescani di Erzegovina. Dr. fra Ivan Sesar – ha affermato: “Questo provincialato non ha mai raccomandato né nominato alcuno come guida spirituale dei ragazzi. Penso che nemmeno i parroci di Medjugorje abbiano mai avuto questo mandato di essere guida spirituale dei veggenti. Il fatto è che alcuni frati erano loro confessori, avevano con loro e le loro famiglie un rapporto amichevole e questo si può capire. Chi è amico di chi, oppure chi è la guida spirituale, dovete chiederlo voi stessi ai veggenti. In questi giorni si è potuto leggere nei media che alcuni dei veggenti lo hanno negato categoricamente” ( Dal quotidiano croato Vecernji list – 14-09- 2008).
    La verità è che l’ex frate si è presentato da se stesso, in una lettera del 1984 a Giovanni Paolo II, come la guida spirituale dei veggenti. Egli si è autonominato tale, nell’illusione di influenzarli, salvo poi a sceglierne altri di suo gradimento.
    I veggenti di Medjugorje, come i due bambini di La Salette, come Bernadette, come i veggenti di Fatima, ecc…hanno avuto ed hanno nella Madonna la loro guida. Infatti dopo 28 anni di apparizioni sono dei bravi cristiani che non hanno mai deviato dalla fede”.

    • Questo articolo tratta proprio il comunicato diffuso da padre Livio. Credo sia opportuno leggerlo prima ancora di (ri)pubblicare quanto già, evidentemente, trattato nei dettagli.

      Grazie

      La redazione

  5. sono scioccata e profondamente amareggiata nel leggere tanta cattiveria nel cuore delle persone. io ho vissuto la conversione cominciata proprio a medjugorje e continua ancora, lì La Madonna ha toccato il mio cuore ed ha trasformato la mia inutile vita in una vita nuova, lì ho visto la luce ed ho cominciato a piangere vergognandomi di come avevo vissuto la mia inutile vita fino ad allora apprezzando quella nuova. sono passati 5 anni da quella prima volta ed è ancora forte in me quella fiamma accesa a medjugorje tanto tempo fa. giovedì percorrerò il mio sacondo pellegrinaggio a Medjugorje e non mi importa di ciò che dice la gente, io vado per ritrovare quel fuoco che ha acceso il mio amore per Gesù Cristo il figlio di Dio..

  6. Sono trascorsi parecchi giorni dal momento in cui si è saputo dello scandalo di P.Tomislav, Vi assicuro che anche per me è stato uno schoc.”Sembrava un Santo”.
    Nonostante tutto anch’io non mi vergogno affatto di essere sostenitrice di MARIA REGINA DELLA PACE che appare a Medgjugorye. Sono stata sul luogo delle apparizioni la prima volta il 14/9/1987 Esaltazione della Croce c’erano forse 100 mila persone e sono stata spettatrice della formidabile testimonianza di Suora Elvira e dei suoi ragazzi. Non mi importa di cosa pensa la gente di me se sono una credulona perchè li sulla collina ho avuto il miracolo della conversione totale spirituale. Dal 1987 non ho più contato le volte che sono ritornata. quest’anno ci sono stata ben due volte, sono appena ritornata ed ho già nostalgia di ritornarci. Pace bene a tutti e che la Gospa continui ad apparire per convertire altri cuori induriti.

  7. Pax Christy
    Sono tornata domenica sera da Medugorje. Ho tristemente notato che manca IL Santissimo nel Santuario, ma I Frati sono grandi perchè fanno tutto come se Il Signore fosse presente. Continua ad essere pieno l’ afflusso continuo di pellegrini pieni di fede e si continua a vedere vecchi che scalano i due monti a piedi scalzi, e vi assicuro che non è facile farlo neppure per una persona giovane. Sono siura che nulla può contro la Volontà di nostro Signore e che la Verità sarà fatta, a noi non resta che pregare pregare pregare.
    Pace e Bene

  8. non ci sono problemi, perché ogni Cristiano deve pregare per quelli che non hanno fede. L’unica verità è questa, tutto il resto sono solo parole.

    • scusa gaetano se ti dico e ripeto che secondo la chiesa son cristiano anche se non credo a medjugorie, e probabilmente sino a quando essa stessa non si espone in un giudizio definitivo dovremmo forse non crederci od astenerci dal giudizio. la chiesa non è medjugorie, toglietevelo dalla testa o informatevi meglio

      • Si pùò fare quello che dici te ?, ma se così farebbero tutti perchi sarebbe venuta la Regina della Pace?E la chiesa cosa avrebbe da indagare se nessuno risponde al messaggio di mariaSS regina della Pace?.Il tuo discorso non pùò essere giustificabile potrebbe valere per i non credenti ma la madonna vuole convertire tutti anche loro convertire significa portare alla chiesa quelli che non credono in Gesù Cristo.Aspettare signifaca perdere il treno che maria ti offre..per convertirsi oggi non domani .

  9. Possibile che nel 2010 ci siano ancora persone che credono ancora a queste b….e ed in piu’ propagate da certa gente per ignoranza e interesse !

    • Credimimi nessuna persona di sua volonta farebbe una vita come quella dei veggenti di Mdjugorje ,tu lo faresti ?per trentanni ripetere che vedi la madonna per i tuoi interessi? io credo di no
      .C’è il sovrannaturale solo in questo fatto che delle giovani creature a 16 anni sono state chiamate a cambiare completamente la loro vita e ancora tre di loro vivono ogni giorno questa realtà
      . Dobbiamo conoscere dal principio quello che è accaduto e leggere la storia vera non leggiamo libri che screditano ,forse in questo si pùò pensare che fa la differenza
      e che vogliono… farsi famosi… appunto chi scredita.
      , solo se ci mettiamo a valutare col nostro cervello possiamo farci un’idea che senz’ altro ci farà credere che Dio non è lontano da noi ma che pùò amarci e dimostrarcelo
      .Per questo ha inviato la sua Mamma che è anche Mamma nostra e ci invoglia a cambiare strada perchè tanti hanno perso il senso della vita
      la Madonna ci quida come farebbe qualsiasi mamma con i propri figli ,andate a leggere le testimonianze di persone salvate da tante malattie e convertite questo si verifica chi va a medjugorje
      ma anche se stai a casa però comportati come dice la Madonna e vedrai come lei ci può aiutare , perchè ci vuole anche la nostra parte
      da fare per il nostro bene
      . Che male c’è in tutto questo? Se ogniuno si impegna
      per il bene la società cambia il male indietreggia e noi faremo una vita più serena
      e il Signore non sarà morto invano perche potrà darci la ricompensa cioè la vita eterna.
      I veggenti hanno chiesto alla madonna se con le nostre preghiere si potevano fermare gli avvenimenti che devono accadere la madonna ha detto che il settimo segreto è stato mitigato ma che è volontà di Dio che i segreiti si debbano
      realizzare.

  10. Medjugorje e tutto falso ( Marco Corvaglia)

  11. il “fenomeno” Medjiugorje è certamente opera della Vergine la quale invita evangelicamente all’AMORE che è il cardine della nostra rapidissima vita terrena. Senza tale profondo sentimento l’umano si trasforma attenzione non in un animale,ma in una vera e propria bestia!

  12. Mi arrivano lettere tramite Mia sorella ,che la Madonna manda direttamente a me non ne posso piu” cosa devo fare? Lei e’ impazzita x megugorie,,cosa posso fare?

    • La Madonna manda direttamente a te?Rivolgiti sia ad un prete che ad un psichiatra specialmente te lo consiglio vivamente per tua sorella..

  13. A tutti quelli che vanno contro Medjgorie io dico:attenti il Demonio é piú furbo di voi é di natura superiore a quella umana. Per quanto riguarda P. Tomislav per me proma poteva essere chiunque pure un veggente il problema é che poi come Monsignor Milingo é andato completamente fuori Vangelo sostenendo una rivelazione Ufologica degna delle più grandi organizzazioni esoteriche a livello planetario(cercate su you tube”Leo Lyon Zagami confessioni di un ex illuminato” e cosi vi fate un idea. Per me il vostro é solo odio verso padre Livio e l’odio viene da Satana.
    Sveglia!!!!!!

  14. Hanno scritto che su Medjuogore esiste un gran segreto della madonna , ebbene il piu’ gran segreto della Madonna e’ che i sei veggenti altro non sono che dei delinquentelli , istruiti a dovere per attirare il turismo in quel luogo tanto povero. All’eta’ di 7 anni mi istruirono come fare il medium ci riuscii perfettamente tanto e’ vero che molti giornali scrivevano che ero un grande fenomeno. i signori
    Paolo Brosio e padre Livio approfittano di quei poveri ammalati disperati che fanno perfino debiti pur di seguire i due furbacchioni
    a Medjugore nella speranza del miracolo. Il ritorno di quei poveretti e’ deludente , la madonna , non parla , non ride, non piange , la madonna non esiste, mentre i due signori guadagnano soldi facili,
    PURTROPPO DOVE LA FEDE SI POSA ANCHE LA MERDA DIVENTA ROSA

    • ignorante! SVEGLIA!

      • CHI E’ L’IGNORANTE IO CHE HO SPIEGATO CONCRETAMENTE COME STANNO LE COSE O TU CHE SEI UN BIGOTTO CON ARGOMENTI CAMPATI IN ARIA? VISTO CHE CREDI, TI FARO’ IL FANTASIOSO MALOCCHIO.,


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