Vaticano: torna in tv il caso Williamson, «il Papa ha mentito»

Marcel Lefebvre

Marcel Lefebvre

Dalla Svezia riesplode il caso Williamson e questa volta nel mirino dell’attacco finisce direttamente Benedetto XVI, accusato nientemeno di «aver mentito». L’ennesima bordata contro Papa Ratzinger è programmata sul canale televisivo pubblico svedese Svt per questa sera.

L’emittente era la stessa che lo scorso gennaio, a pochi giorni dalla pubblicazione del decreto con il quale la Santa Sede revocava la scomunica comminata nel 1988 ai nuovi vescovi consacrati da monsignor Marcel Lefebvre senza il mandato pontificio, aveva trasmesso l’ormai tristemente famosa intervista a Richard Williamson, il prelato lefebvriano negazionista sulle camere a gas naziste.

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I cappuccini denunciano Feltri e “il Giornale”

Vittorio Feltri

Vittorio Feltri

I Frati Minori Cappuccini della Provincia religiosa “Sant’Angelo e Padre Pio” prendono atto con stupore e incredulità delle false accuse pubblicate nell’edizione odierna del quotidiano “Il Giornale”, definendole «completamente prive di fondamento».

Le modalità e il periodo scelti per lanciare questa campagna mediatica di discredito si prestano certamente ad alimentare il sospetto di una strumentalizzazione.

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Papua Nuova Guinea, scoperto culto di sesso e banane

Un culto a sfondo sessuale – ai cui membri è stato promesso un raccolto abbondante di banane se faranno sesso in pubblico – è stato scoperto nella zona Tekadu di Wau nella provincia di Morobe.

Il “Culto della Banana” è guidato da un uomo del villaggio di Yamine che, insieme ai suoi seguaci, ha messo in atto scene di sesso in pubblico per gli ultimi quattro mesi e ha costretto a partecipare altri abitanti del villaggio sotto la minaccia di percosse.

Le attività del culto sono state portate alla luce dal giudice presidente di Yamine, Tito Namusa , dopo essere riuscito a fuggire nella notte dalla prigionia e aver camminato per 12 ore fino a Wau per denunciare l’accaduto.

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Scandalo a San Giovanni Rotondo: uno dei frati finisce sotto processo

Una piccola querela, davanti al giudice di pace. Ma una storia che diventa grande e rimbomba se ci si ferma sui due protagonisti: frate Francesco Di Leo, rettore del santuario di Padre Pio, e Silvia Beatrice Dall’O, dirigente della fondazione Padre Pio da Pietrelcina prima di essere licenziata in tronco.

È da anni, come dimostra questo modesto atto giudiziario, che a San Giovanni Rotondo, sulle montagne del Gargano, si combatte una guerra durissima. Una querelle dai tratti confusi e che però sembra chiamare in causa la gestione del ricchissimo obolo che milioni di pellegrini depositano quotidianamente sulla tomba del santo e gli equilibri di potere interni al santuario.

Tutto comincia quando la signora, dirigente dell’Ufficio accoglienza Pellegrini, viene licenziata.

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Stati Uniti, condannata a due ergastoli madre adottiva: abusava e costringeva le figliastre ad adorare satana

Jessica Banks

Jessica Banks

Aveva adottato nel 2000 cinque bambine, la più grande delle quali ha ora 15 anni, perché furono abusate dalla loro famiglia biologica. Jessica Banks, 65 anni, che doveva salvarle dagli orrori subiti dalla reale famiglia, si è rivelata ancor più mostruosa.

Fu arrestata nel Giugno del 2005, circa un mese dopo che la polizia di Moreno Valley e i Servizi Sociali trovarono le bambine segregate in una stanza nascosta nel garage della sua casa a due piani, picchiate e private di cibo.

All’udienza di Venerdì scorso, il Giudice Richard Hanscom non ha usato alcuna clemenza verso la folle genitrice adottiva.

Contro la donna, 13 capi d’imputazione per abuso di minore e due per penetrazione sessuale con l’uso della forza e della paura. Accuse che ha sempre veementemente negato.

«In tutta la mia lunga carriera non ho mai visto nulla di simile,» ha detto Hanscom.

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Salerno, 5 milioni dal Comune per i restauri della chiesa dell’Annunziata

Vincenzo De Luca

Vincenzo De Luca

Dopo la (faraonica) cripta d’oro di Padre Pio, costruita con i lasciti dei fedeli,  dopo i finanziamenti pubblici per l’ostensione della sindone, dopo gli oltre 16 milioni di euro gentilmente donati dalle casse della regione Friuli, arriva l’ennesimo esborso di denaro pubblico per finanziare la ristrutturazione di una chiesa.

Il sindaco di Salerno, Vincenzo De Luca, durante la presentazione dei risultati dei lavori di recupero del nuovo campanile e dell’abside per i quali il comune aveva già erogato 210mila euro, ha annunciato un nuovo finanziamento con il denaro dei contribuenti per la ristrutturazione della chiesa dell’Annunziata.

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Piccolo Buddha, diventa grande, lascia la tonaca e torna in Spagna

il piccolo Osel

il piccolo Osel

Non ha retto alla dura disciplina monacale e, una volta diventato adulto, anziché diventare maestro spirituale dei buddisti tibetani ha scelto di tornare nel suo Paese di origine, la Spagna, dove ora studia cinema, e si dichiara perfino agnostico.

Osel, il bambino spagnolo che a soli 14 mesi, nel maggio del 1986, venne riconosciuto dal Lama Zopa come la reincarnazione del venerabile Lama Yeshe, dopo 12 anni trascorsi in monastero è andato a vivere a Madrid e al quotidiano “El Mundo” descrive la sua infanzia come «piena di sofferenze».

Quando è diventato un ragazzo ha detto basta, si è tolto la tunica granata e lo scialle giallo ed ha deciso di vivere la sua vita nel mondo facendo perdere le sue tracce.

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Rivelazione shock di donna irlandese: «la Chiesa Cattolica ha venduto mio figlio»

Il libro sulla storia di Philomena Lee

Figlio di una ragazza madre, non sposata, finisce per essere venduto dalle suore a facoltosi americani. La triste storia di Philomena Lee, raccontata dalle pagine del Guardian, ha inizio nell’Irlanda dei primi anni ’50.

All’età di 18 anni, Philomena incontra un ragazzo ad una fiera autunnale. «Avevo appena lasciato la scuola del convento,» racconta. «Ci andai quando morì mia madre, a sei anni e mezzo, e ne uscii a 18 anni senza avere la minima conoscenza dei fatti della vita. Non sapevo da dove provenissero i bambini…»

Quando la sua gravidanza divenne palese, la sua famiglia la “rinchiuse” dalle suore. Dopo la nascita di suo figlio, Anthony, la madre superiora minacciò Philomena con la dannazione eterna se avesse mai proferito parola sul suo “colpevole segreto”. Terrorizzata, lo ha serbato in sé per oltre 50 anni.

Solo nel 2004, infatti, è riuscita a raccontare la vicenda ad una sua amica, Jane, che le consigliò di chiedere aiuto al giornalista Martin Sixsmith.

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Maga rom truffa mamma disperata: “la Madonna di Medjugorje è arrabbiata perché hai peccato”, e le spilla una fortuna

Le raccontava con beata leggerezza che lei parlava tutti i santi giorni con la Madonna di Medjugorie.

E le aveva ripetuto più volte che la Vergine Maria era arrabbiata con lei perché aveva peccato molto. «È per questo – la ammoniva con sguardo severo – che ti sono capitate tutte queste disgrazie. E il peggio deve ancora arrivare».

Così Sylvana Dargutinovik, una zingara di 28 anni con tanta parlantina e pochi scrupoli, aveva irretito una madre brianzola di 50 anni. E la povera donna, che aveva perso un fratello per un male incurabile, che aveva un matrimonio a pezzi e ogni giorno doveva accudire un figlio gravemente malato, le ha creduto.

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La Gelmini si piega al Vaticano: in arrivo il voto per l’ora di religione

Anche il giudizio dei prof di religione potrebbe essere presto trasformato in un voto vero, dall’1 al 10.

L’intenzione del governo è stata oggi confermata nella sostanza dal ministro Maristella Gelmini: “Credo che l’ora di religione debba avere la stessa dignità delle altre materie, e credo anche che l’Italia non possa non riconoscere l’importanza della religione cattolica nella nostra storia e nella nostra tradizione”.

Secondo il ministro, va “garantita agli insegnanti della religione cattolica la stessa situazione, le stesse condizioni degli altri insegnanti”.
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