INCHIESTA ESCLUSIVA: RUGGINE A PESO D’ORO – LA TRUFFA “FOOT DETOX”

Foot Detox

Foot Detox

Da qualche anno è conosciuto in Italia e nel mondo un apparecchio che, attraverso un pediluvio, permetterebbe l’espulsione delle tossine dal corpo umano attraverso i piedi.

Inventato dalla sedicente “dottoressa” Mary Staggs – secondo quanto sostiene lei stessa – il “foot detox” (ed in particolare l’idea insita nel suo funzionamento), è stato riprodotto da molte altre ditte con svariate nomenclature, mantenendo però le caratteristiche peculiari dell’apparecchio “progenitore”.

Attualmente, è venduto a cifre che variano dai 234 ai 1500 euro ma è impiegato anche (soprattutto, ndr.) da estetiste e centri estetici ed i trattamenti, che comprendono 6-10 sedute con lo stesso apparecchio, vengono offerti a cifre intorno ai 100-150 euro (a salire).

Le origini

Prima di entrare nei dettagli della nostra inchiesta, è necessaria una premessa: la signora Staggs, di origine britannica, ha ottenuto le sue due lauree in naturopatia da una scuola per corrispondenza americana non accreditata e svolge gran parte del suo lavoro in Spagna.

Royal Rife

Royal Rife

Mary Staggs ha basato la sua invenzione su una ricerca svolta da Royal Raymond Rife, un inventore americano che negli anni ’20 dichiarò di aver inventato un potente microscopio capace di individuare microbi vivi mediante il colore dell’aura emessa tramite il loro ritmo di vibrazione.

Il microscopio fu esaminato dalla comunità scientifica fino agli anni ’50, quando l’interesse andò via via scemando in quanto le affermazioni di Rife non trovarono alcun riscontro.

Dagli anni ’80, però, l’interesse verso le affermazioni dell’inventore tornò vivo nella sfera della medicina alternativa a seguito della pubblicazione del libro “The Cancer Cure That Worked” (la cura per il cancro che funzionava, ndr.), che sostenne la validità del lavoro di Rife e che la sua cura per il cancro era stata nascosta da una cospirazione capeggiata dall’American Medical Association.

A seguito della pubblicazione, vari dispositivi recanti il nome di Rife furono commercializzati come cura per diverse malattie come il cancro e l’AIDS.

Un apparecchio analizzato dall’Electronics Australia si è rivelato una semplice batteria a 9v, cavi, un interruttore, un timer e due piccoli tubi di rame, che emettevano corrente “quasi impercettibile” e del tutto insufficiente per penetrare la pelle.

Da questa analisi inizia l’inchiesta realizzata da l’abAteo Impertinente (il video è alla fine della pagina).

Come funziona

Il colore dellacqua a fine trattamento

Il colore dell'acqua a fine trattamento

Il dispositivo si presenta in numerose varianti, le cui differenze sono esclusivamente visive: alcuni si presentano come una “scatola” con display, pulsanti e un apparato composto da elettrodi, altri invece hanno quasi tutto incorporato nella bacinella provvista.

Nella sostanza, il “foot detox” è un pediluvio “particolare” (il perché verrà svelato più avanti): un po’ d’acqua calda in una bacinella (o nella bacinella dell’apparecchio, se ne è dotato), un po’ di sale, l’elettrodo e inizia il “trattamento”.

Dopo soli 30 minuti, la seduta è terminata e l’acqua, magicamente, assumerà una colorazione generalmente marronastra e il dispositivo avrà svolto egregiamente la sua funzione.

Tutti, a questo punto, si chiederanno cosa fa questo sensazionale apparecchio. Già, cosa fa…

Le sensazionali promesse

La storia del “foot detox” è costellata di mirabolanti affermazioni; le più eclatanti si sono diffuse soprattutto quando è entrato in commercio.

«Immergendo i piedi in acqua calda, contenente “sali organici naturali”, con una lieve corrente che “risuona” con il “vostro campo bio-energetico” passandogli attraverso, si favorirà l’espulsione delle tossine dai 2000 pori presenti nei piedi.»

Il tutto “corroborato” da un sostanziale cambiamento di colore dell’acqua del pediluvio.

In principio, la colorazione dell’acqua a termine della seduta veniva giustificata con l’espulsione delle tossine attraverso i piedi. I più arditi, addirittura, sostenevano (e alcuni lo fanno ancora, ndr.)  che diverse tonalità di colore equivalevano alla detossificazione o a una patologia di una specifica parte del corpo.

La verità

Ma la “pacchia” è finita il 2 settembre del 2004, quando il dottor Ben Goldacre, colonnista di Bad Science per il Guardian, ha svelato sulle pagine del quotidiano cosa si nasconde dietro le meraviglie tanto decantate.

Convinto della natura fraudolenta del dispositivo, il dottore ha voluto fare delle analisi per chiarire ogni dubbio.

Per il primo esperimento ha utilizzato una bacinella con acqua e sale e due chiodi collegati a una batteria di un’auto. Come per incanto, l’acqua assume lo stesso colore di quella ottenuta al termine di una seduta con il “foot detox”.

Per il secondo, ha mandato un suo amico, il dottor Mark Atkins, a sottoporsi ad un trattamento con il dispositivo. In entrambi i casi, è stato prelevato un campione d’acqua all’inizio e al termine.

I campioni sono stati poi inviati per l’analisi al Medical Toxicology Unit di New Cross, che, senza alcun stupore per Goldacre, ha presentato i seguenti risultati: prima del trattamento, l’acqua conteneva 0.54 mg per litro di ferro; dopo, 23.6 mg/l.

L’acqua del primo esperimento conteneva 97 mg/l ed era, infatti, più scura. In sostanza, l’apparecchio produce ruggine ed è l’unico motivo della colorazione dell’acqua.

E le tossine?

«Essenzialmente, i produttori di questi apparecchi offrono una dialisi attraverso i piedi. Urea e creatinina sono probabilmente le più piccole molecole – chiamatele “tossine” se preferite – che il corpo espelle, attravero urina e sudore: se fossero uscite “tossine”,  sarebbero presenti anch’esse. Nell’acqua, non ve n’era traccia né prima né dopo il trattamento,» afferma il dottor Goldacre.

Cosa è cambiato

Poco dopo l’uscita dell’articolo, molti dei siti che reclamizzavano il prodotto hanno chiuso e gran parte di quelli che tuttora lo producono e lo vendono hanno “abbassato il tiro”.

La Staggs in primis, ha dichiarato apertamente sul suo sito web che la colorazione dell’acqua è dovuta alla corrosione degli elettrodi (che produce ruggine) e le diverse tonalità sono causate dalla pulizia dei piedi, da residui di sapone, creme, smalto e così via.

Ha dovuto, inoltre, sottolineare il fatto che i cambiamenti di colore non corrispondono ad alcuna patologia o detossificazione di una specifica parte del corpo.

Il nuovo escamotage

Urgeva, quindi, una soluzione rapida per riportare il “prodotto” ad un livello di credibilità accettabile (credulità, ndr.) .

Semplice: depennata da quasi tutti la funzione indicativa della colorazione dell’acqua, è stata mutata la descrizione del processo di detossificazione aggiungendo improbabili peculiarità.

Il “nuovo” dispositivo si focalizza  sul riequilibrio del “campo bio-energetico”, attraverso l’emissione di ioni positivi e negativi che darebbero la spinta allo smaltimento delle tossine indesiderate, ristabilendo l’equilibrio delle cellule.

Gli ioni positivi e negativi, però, non possono “risuonare” attraverso il corpo in risposta a nessuno di questi apparecchi e il “bilanciamento dell’energia” non è misurabile attraverso strumenti scientifici.

Per risolvere questo problema, molti hanno ben pensato di far ricorso al metodo della fotografia Kirlian, enfatizzando il miglioramento del profilo energetico dopo il trattamento.

L’effetto Kirlian

In un articolo di qualche mese fa, l’effetto Kirlian veniva egregiamente spiegato dal CICAP nel video realizzato dalla National Geographic, che confutava anche l’esistenza “dell’energia interiore”.

Le apparecchiature basate sul metodo della fotografia di Kirlian vengono utilizzate per visualizzare l’aura, ritenuta una radiazione luminosa prodotta solo da esseri viventi.

I test effettuati dal CICAP, invece, dimostrarono che la fotografia Kirlian, in realtà, non visualizza la cosiddetta aura ma semplicemente umidità o calore in qualsiasi tipo di oggetto, che sia esso animato o inanimato.

Noi vi proponiamo una foto Kirlian di una moneta e del suo relativo “campo energetico”.

Foto Kirlian di una moneta

Foto Kirlian di una moneta

Apparecchio medicale di classe II

Per dare una parvenza di approvazione da parte del mondo della medicina, viene spesso propagandata la Certificazione Medica di Classe II assegnata all’apparecchio. Quello che non viene detto, però, è che tale “classificazione” riguarda esclusivamente l’invasività del prodotto – come è possibile riscontrare nel DL 24 febbraio 1997, n 46 – Allegato IX, per conformità alle direttive europee – e non garantisce in alcun modo che il dispositivo svolga realmente il suo lavoro.

Il nostro video

Per completare il nostro “viaggio” nel mondo del “foot detox”, abbiamo deciso di realizzare anche una video-inchiesta che vi invitiamo a visionare in alta definizione da youtube anche se, per comodità, viene proposta anche di seguito.

In conclusione, l’apparecchio è stato giustamente definito una truffa dal dottor Ben Goldacre e l’unico risultato concreto che potreste ottenere dopo un trattamento è un po’ di ruggine sui vostri piedi.

13 commenti

  1. Complimenti per l’articolo. Chiaro, ben fatto e molto interessante.

  2. meno male che ci sono persone che “cercano” la verità.
    una volta, nel vecchio west, i truffatori ed i venditori di pozioni miracolose, quando venivano beccati, li impiccavano….

  3. Come si spiega allora il fatto che facendolo su due persone diverse con la stessa acqua e lo stesso detox e array i colori risultanti dopo 30” erano completamente diversi? Da che cosa dipende? Perchè alcune persone dopo averlo fatto si sentono già meglio? E non mi parlate di suggestione o effetto placebo perchè le suddette persone sono anziane e non le si spiega molto di questi effetti strani o particolari. Condanno assolutamente chi invece vende questi apparecchi a prezzi esorbitanti! Approfittano dei mali altrui per specularci!! Vedi aziende farmaceutiche…..

    • “Come si spiega allora il fatto che facendolo su due persone diverse con la stessa acqua e lo stesso detox e array i colori risultanti dopo 30” erano completamente diversi? Da che cosa dipende?”

      La risposta a questa domanda la trova nell’articolo, che forse non ha letto attentamente. Le incollo, per comodità, direttamente il pezzo in questione:

      Cosa è cambiato

      Poco dopo l’uscita dell’articolo, molti dei siti che reclamizzavano il prodotto hanno chiuso e gran parte di quelli che tuttora lo producono e lo vendono hanno “abbassato il tiro”.

      La Staggs in primis, ha dichiarato apertamente sul suo sito web che la colorazione dell’acqua è dovuta alla corrosione degli elettrodi (che produce ruggine) e le diverse tonalità sono causate dalla pulizia dei piedi, da residui di sapone, creme, smalto e così via.

      Ha dovuto, inoltre, sottolineare il fatto che i cambiamenti di colore non corrispondono ad alcuna patologia o detossificazione di una specifica parte del corpo.
      ______

      “Perchè alcune persone dopo averlo fatto si sentono già meglio?”

      A questa domanda si è già risposta da sola.

  4. Ma perchè avete fatto un video con le voci sintetiche che fanno mschifissimo??? non potevate doppiarlo??

    Mah? sarà forse che siete degli ufo che ci vogliono irretire e portare sulla strada del ragionamento??

    VERGOGNA!

    I vostri impianti bioplasmatici visibili anche dal monitor del PC vi smascherano!!

    VOI CHE VENITE DALLO SPAZIO CON LE VOSTRE ERESIE TECNOLOGICHE!!!
    LASCIATECI STARE !!!

    Lasciateci nelle nostre superstizioni! Della vostra scienza non ne vogliamo sapere!
    Anzi adesso mi attacco in wireless col palmare e vi sputtano con tutti i miei amici di facebook!

  5. Buono Bruno, suvvia. Dai. I piedi devi metterci nella bacinella. I piedi. Non la testa. 🙂

  6. Hola, perdona, entiendo italiano pero no se escrivirlo corectamente. Soy checa y vivo en España. Y en los dos países este metodo tiene exito. No lo entiendo porque en Italia no. Claro que la suciedad no snon toxinas y como ustedes dicen las toxinas se eliminan del cuerpo por el sudor o con la orina este tratamiento solo ayuda que nuestro organismo”cambie chip” y empieza funcionar mejor. En toda forma podria ser más barato . Pero los testigos y yo misma lo soy confirman que este aparato no es una trufa si no una cosa muy util.
    Un saludo

  7. IO UTILIZZO QUESTO METODO DA UN PAIO DI ANNI…
    AMMETTO DI ESSERE STATA MOLTO SCETTICA AL’INIZIO MA DI ESSERMI DOVUTA RICREDERE NEL MOMENTO IN CUI LA MIA NUTRIZIONISTA (DA CUI VADO PER LE SEDUTE DI ACQUA DETOX) HA DEDOTTO DALL’ACQUA QUALI ERANO I MIEI PROBLEMI (MAL DI TESTA, ALLE GIUNTURE E AL FEGATO) SENZA CHE IO AVESSI MINIMAMENTE ACCENNATO A QUESTI.
    INOLTRE DEVO DIRE DI SENTIRMI MOLTO MEGLIO DOPO LA SEDUTA, LE GAMBE SONO PIù LEGGERE E SENTO UN LIEE FORMICOLIO, COME QUANDO LA CIRCOLAZIONE SI RIATTIVA.
    INOLTRE POSSO AFFERMARE DI USARE SEMPRE GLI STESSI PRODOTTI E DI AVERE COLORAZIONI DELL’ACQUA DIVERSE DA SEDUTA A SEDUTA (QUANDO STO BENE L’ACQUA è PRATICAMENTE TRASPARENTE)

  8. Salve, ho letto l’articolo e non voglio commentarlo perché non ne ho la competenza. Tuttavia, poiché posseggo un Mary Staggs Detox e l’ho usato nell’illusione direte voi, nella speranza dico che mi disintossicasse dal mercurio presente nel mio corpo, vorrei porvi le seguenti domande.
    Se è vero che la corrente elettrica non penetra oltre la pelle, perché dopo ogni seduta avverto per giorni una sensazione di formicolio nei piedi, e nei tempi iniziali anche una certa stanchezza nelle gambe? E sopratturro perché l’acqua assume nel mio caso un odore abbastanza forte di ammoniaca? A questo proposito voglio far notare che ho provato anche io a far funzionare il detox nella bacinella senza i piedi. Il risultato è stata una colorazione dell’acqua meno intensa ma l’odore di ammoniaca era totalmente assente. Era presente solo un odore di metallo o di ruggine.
    Un giorno feci provare tale apparecchiatura ad un amico grasso, con die bei piedi paffuti, e alla fine, sulla suerficie dell’acqua galleggiava persino uno strato come di olio che con me non ho mai visto.
    Come si spiega questo?
    Gentili saluti, Mauro

    • Ciao,
      Voglio dirvi che personalmente trovo che detox funzioni. Io ho un problema di eczema e quando uso la macchina va molto molto meglio, per intenderci spariscono prurito e tagli che non è poco dato che andando da diversi dermatologi l’unica cosa che sono riusciti a prescrivermi è il cortisone. Secondo il colore dell’acqua varia anche a me di volta in volta, e capita che oltre alla superficie olosa a volte compaia anche della schiuma. Capirete che difficilmente potete giustificate ogni cosa, e soprattutto non dovete per forza smontare qualcosa perché alcuni medici sono poco propensi ad acettarlo.
      Io fortunatamente l’ho pagato molto poco e sono contentissima di averlo. Mi spiace cache i centri estetici ne approfittino e tengono i prezzi alti, ma se tanta gente ancora lo fa è perché funziona.
      Ciao laura

  9. Scusate, ma chi ha scritto l’articolo, per essere tanto sicuro, ha provato, facendo delle verifiche personali ciò che tanto ardentemente sostiene?
    Che la tanto vituperata e sedicente Dott.ssa abbia inserito alcune precisazioni, forse perchè utilizzava argomenti che potevano essere “eclatanti” come la colorazione del liquido giustificandoli con erronee interpretazioni, ci può stare, ma, il principio del transito di micro correnti è tutta un’altra cosa.
    Nell’esanima si tratta di colorazioni di produzione di ruggine di similitudini del comportamento del liquido con vari oggetti, di impossibilità di discioglimento nel liquido di materiali tossinanti.
    Io l’ho solo che provata un paio di volte, ma posso garantire che la reazione corporea è forte e si sente.
    Non sono autosuggestionabile ed ho fatto analisi del sangue prima e dopo il trattamento, non cambiando il regime di vita od alimentare; i valori sono risultati diversi!
    Ora, non comprendo la motivazione di rilanciare su strumenti mediatici di facile consultazione argomenti con un intensità così forte senza essere in grado di poter avere un termine di opinabilità, diventando a propria volta “truffatori” di buona fede di chi legge inconsciamente.
    Eccezion fatta per il proprio incremento di visite e la costruzione di un immagine che si basa solosu dei dati empirici!
    Peggio di chi in qualche modo utilizza mezzucci per pubblicizzare un prodotto che alla fine qualcosa di buono fa!
    Ringraziando per la disponibiltà dello spazio concessomi, prego tutti coloro che leggono e che criticano “tanto per sentito dire” di poter essere almeno obbiettivi e di porre un “SI DICE” davanti a tutto questo.
    Non tollero i criticoni tanto per dar aria alla boccuccia, sono peggio delle perpetue di paese che condannano le persone solo perchè sono a loro scomode od antipatiche, ringrazio chi scientificamente e con analisi “a tutto campo” cerca la verità, distruggere fine a sè stesso non costruisce nulla, se un piccolo vantaggio viene da una qualsiasi innovazione, prendiamo il poco di buono che c’è, facciamolo nostro e ridimensioniamo l’enfasi, questo ci sta!
    Buona continuazione!

    • ma visto che molti dicono che e’ la solita bufala xke l’apparecchio si trova ancora in commercio e ed altissimo prezzo ?sarebe il caso di interpellare quelli di striscia allora x chiarire un po’ le cose .

  10. io sono1curiosa.l ho comprato e lo sto usando..per ora vedo che l acqua sta diventando piu pulita.e io devo dire che mi sento meglio


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