Bimba violentata dal parroco. “Vieni con me, ho le caramelle” – Il sacerdote resta libero, la famiglia costretta a emigrare

Ha abusato di una bimba di soli 7 anni, l’ha attirata nel suo ufficio con la promessa delle caramelle e l’ha violentata.
Ma ora, a distanza di quasi due anni da quel drammatico pomeriggio, l’aguzzino, un sacerdote 75enne, è ancora libero. La triste vicenda, infatti, è arrivata nelle aule del Tribunale milanese, ma per il prete non è scattata alcuna misura di custodia cautelare.

IL RACCONTO – A prendere la parola davanti ai giudici ieri è stato il padre della piccola vittima. È stato lui, un agente immobiliare, a ricostruire passo dopo passo quegli abusi, avvenuti nell’ufficio dell’oratorio.
Un racconto durato più di due ore, carico di tensione e di rabbia.

Il racconto di un padre a cui la figlioletta di soli 7 anni ha confessato l’atroce segreto. Anzi. «La piccola – aggiunge l’avvocato della famiglia, Daniele Rescaldani – si è confidata prima con la nonna paterna, in due diversi momenti. Poi la nonna ha riferito tutto al padre, che ha sporto querela». E ieri, nel processo a porte chiuse alla V sezione penale, l’uomo ha ripercorso tutti quei momenti.

IL MISSIONARIO – Il prete invece in aula non si è presentato. Il 75enne Don Marco Redaelli che in passato aveva fatto il missionario in Africa e in America Latina ma che negli ultimi anni ha guidato la parrocchia di Arese, ha sempre negato con forza ogni accusa. Dopo lo scandalo era stato sospeso dall’incarico di parroco, ma «ancora oggi è libero di girare liberamente per Arese» aggiunge Rescaldani.
La famiglia della piccola vittima invece «è stata costretta a trasferirsi – prosegue il legale – per loro era diventato impossibile continuare a vivere in quella città». E anche ieri, davanti ai giudici, il padre ha raccontato: «Non hanno nemmeno permesso a mio figlio maggiore di iscriversi all’oratorio».

Quello stesso oratorio dove il 24 settembre 2007 sarebbero avvenuti gli abusi sulla piccola. Abusi descritti minuziosamente dalla stessa bambina nel corso di un incidente probatorio.
E dopo l’audizione di ieri del padre, il prossimo 22 settembre prenderanno la parola altri tre testimoni chiamati dalla Procura. Per far luce sulla vicenda e per assicurare alla giustizia il colpevole.

Da CronacaQui

Annunci

Lascia un commento

Non c'è ancora nessun commento.

Comments RSS TrackBack Identifier URI

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...